martedì 23 ottobre 2018

Gli aspetti strani della vita

Nino di Mei
Io sono nato in Via Cadorna. Nella mia vita per un certo periodo ho lavorato in un ufficio che si trovava in Via dei Caduti Lecchesi a Fossoli. Adesso ho la residenza in Via Martiri di Cefalonia. Tutte cose legate ai due conflitti mondiali del novecento. Ditemi voi, ora, se questi non sono aspetti strani della vita. Io ci vedo il materiale per scrivere un romanzo e un altro ancora. Perdonatemi se ci metto un segno e me lo appunto per bene. 

Una volta, all'inizio degli anni novanta, per completare la parte amministrativa e burocratica riguardo all'acquisto di una nuova automobile mi fu chiesto, dall'impiegata che si occupava della pratica, l'indirizzo del mio posto di lavoro di allora. Glielo dissi e le dissi che lavoravo in Via dei Caduti Lecchesi a Fossoli

Lei mi guardò, sorrise e mi chiese dove abitavo. Glielo dissi e le dissi che abitavo in Via Martiri di Cefalonia. La ragazza mi guardò di nuovo, immobile, con la penna in mano ( non tutti allora usavano il computer) e gli occhi sbarrati per qualche secondo credendo che la stessi prendendo in giro, quando capì che era tutto vero scoppiò a ridere e rise per un bel po', seppur scusandosi con il sottoscritto. 

Per fortuna, dico io, si dimenticò di chiedermi in che via abitassi quando venni al mondo, perché il nome del generale Cadorna, la via dove abitavo nel momento della nascita, l'avrebbe fatta ridere ancora di più se non per sempre. 

Un aneddoto che non ho mai dimenticato e che ogni tanto mi torna in mente nella maniera più impensabile e chissà perché è rispuntato nella mia testa nei giorni scorsi. 

Forse per via dell'alpino che ho trovato tra i lavori di mio padre (quello che ho inserito come immagine in questo post). Non lo so. In ogni caso, gli spunti che possono ispirare le nostre storie e la stessa nostra vita sono molteplici e vi confesso che molte volte certe assonanze fanno paura. 

Adesso questa con i nomi delle vie è la più evidente. Non so, potevo nascere in Via Roma, lavorare in Via Copernico e avere la residenza in Largo Cesare Augusto. Sicuramente non mi avrebbe ispirato un post di tale caratteristiche. 

Ma gli scherzi della natura sono davvero tanti. 

Visto che da aneddoti del genere sono nati e continuano a germogliare molti dei miei racconti. 

Almeno io la vedo così e voi? 



"Grazie per la lettura"

8 commenti:

  1. Sì, indubbiamente un aneddoto simpatico dovuto al caso che solo pochi possono vantare (io per primo: i vari indirizzi della mia vita sono completamente "scollegati" da un punto di vista dei riferimenti toponomastici).

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  2. Forse non ci crederai, ma io per 38 anni son stato residente in via Luigi Cadorna, poi cambiata in via Adua! Cosa dovrei dire?

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  3. Una bellissima coincidenza, che forse ha anche influito su qualcosa di te, chissà.
    Io? Via Galilei XD

    Moz-

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  4. Credo che la coincidenza sia favorita da una certa onnipresenza delle due guerre mondiali, non solo nello stradario... Dove vivo io sembra che l'ultima non sia ancora finita, per quanto se ne parla. Mi sembra un po' eccessivo, anche se è giusto non dimenticare.

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