giovedì 20 settembre 2018

Parola di Darwin

Avete mai letto la seguente frase? “Non è la specie più forte o la più intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento". Suppongo mi sia passata davanti agli occhi decine di volte da più parti. Sui social, dove è molto di moda, viene attribuita al naturalista Charles Darwin. Be' leggete la sua opera e scoprirete che non è vero. Parola di Darwin. 

Tra le cose più antipatiche che trovo in giro per la rete ci sono le frasi motivazionali o simili che vengono distorte e attribuite a grandi personaggi. Le bacheche ne sono piene. E spesso sono argomento di discussione. 

Un giorno è la voce di un filosofo, il giorno dopo è la volta di uno scrittore, poi viene il turno dello scienziato e alla fine tocca al naturalista. In realtà basta poco per rendersi conto che si tratta di bufale. Una piccola analisi sulla frase del personaggio preso a riferimento, spesso basterebbe a metterci davanti agli occhi la pura verità. 

Difficile pensare che un Seneca possa aver scritto delle frasi per degli adolescenti. Stessa considerazione bisogna fare con Einstein. E naturalmente anche con Darwin, l'ultimo personaggio che ho visto a essere preso come esempio per postare bufale sui social. 

Be' ho letto solo L'origine della specie di Darwin e tanto basta per rendermi conto che un personaggio del suo stampo e della sua portata non può aver detto una simile banalità. 

Il suo concetto ha uno spessore ben diverso. 

Ora prendere il suo concetto, trasformarlo e renderlo a portata di like non so se mi fa più ridere o piangere. Purtroppo però il bisogno di banalizzare e rapportare alla vita di tutti i giorni qualsiasi cosa non risparmia neppure il lavoro di un grande naturalista che varrebbe la penna di leggere. 

Insomma è bello farsi guru con l'aiuto di grandi uomini. Però non bisognerebbe perdere la lucidità e un po' di sano senso critico. Insomma ogni volta che una frase vi impressiona, prima di condividerla ed esaltarla, studiatela con attenzione. Magari scoprite che le cose non sono come pensate, e magari leggendo in maniera più ampia l'autore preso a riferimento è facile crearsi dei dubbi in merito. 

Non so se Darwin avrebbe piacere a vedersi sulla bacheca di facebook e non so se avrebbe piacere a essere parificato a tanti fuffaroli moderni in cerca di visibilità. Probabilmente non era quello che intendeva per evoluzione. 



"Grazie per la lettura" 

Fonti - The evolution of a misquotation

8 commenti:

  1. Beh se la attribuissero a Bonolis e Laurenti , sarebbe peggio non credi?
    Ciao Darwin
    Ciao Ferruccio
    Buona giornata

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    1. Non me lo sono mia chiesto. So che monto in bestia quando vedo queste castronerie

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  2. Darwin per anni non volle pubblicare le sue teorie; per qualcuno la sua titubanza era dovuta al fatto che le stesse teorie si attagliavano bene a molte specie, ma c'era più difficoltà con una: la razza umana

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  3. Pensa a quanti usano le frasi attribuendole pure a chi NON le ha mai pronunciate! XD

    Moz-

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  4. Si gli aforismi da social spesso sono distorsioni del pensiero realmente formulato.

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