venerdì 21 settembre 2018

L'enciclopedia del Terzo Reich

Per diversi anni mi sono appassionato a delle raccolte che i quotidiani davano in allegato, seppur a pagamento. Sostanzialmente mi incuriosivano e non potevo fare a meno di prendere quelle di carattere storico e geografico. C'era un solo problema: alcune nel giro di qualche mese si completavano e te le mettevi in casa, per completarne altre occorreva invece una vita. Un po' come L'enciclopedia del Terzo Reich che acquistai all'inizio degli anni novanta del secolo scorso... 

Naturalmente da quando ho smesso di leggere quotidiani, ho pure smesso di mettere da parte fascicoli enciclopedici, ma vi devo confessare che per parecchi anni è stato un po' un mio vizio raccogliere e cercare di completare le raccolte che si trovavano in edicola. 

Più che altro ero attratto dalle raccolte di carattere storico e da quelle orientate alla geografia e alle lingue. Era sufficiente che un giornale proponesse la piantina di una capitale straniera o un fascicolo legato alla lingua spagnola, oppure che mi parlasse della battaglia di Canne e me lo facevo consegnare. 

In poche parole era sufficiente notare qualcosa di interessante vicino alla copia del quotidiano per convincermi a iniziare una raccolta. Insomma era quasi normale. In questo modo ho raccolto dei fascicoli che sono delle guide per le città turistiche più importanti. Altri che aiutano a conoscere di più certe lingue. Poi ci sono i fascicoli che trattano le più grande battaglie della storia e anche dei fascicoli riguardanti I nativi americani

Alcune si completavano nel giro di qualche mese, altre - purtroppo - si interrompevano sul più bello. In casa mi è rimasto molto di quel periodo e sicuramente il top è l'enciclopedia del Terzo Reich

Nessuna altra raccolta mi ha impegnato come questa. 

Ci sono voluti più di due anni per completarla, visto che i fascicoli - due per volta - uscivano una volta alla settimana. Ed è stata necessaria da parte mia e da parte dell'edicolante una pazienza certosina. 

Ogni lunedì mattina mi presentavo a ritirare il giornale e i due fascicoli, e quando per qualche motivo saltavano la faccenda mi innervosiva, anche perché temevo un'interruzione sul più bello, come era accaduto per altre cose. 

Il vantaggio dei fascicoli e che li leggevo uno per uno man mano che li ricevevo, una volta a casa, la sera, prima di riporli in ordine con li altri. Li leggevo e li studiavo e quindi posso ben dire che ora come ora mi sono letto tutta l'enciclopedia. 

E voi mai fatto questo genere di raccolte? 



"Grazie per la lettura"

10 commenti:

  1. A fascicoli enciclopedici collegati a quotidiani credo di averene collezionata solo una: "Cultura contadina in Toscana", venduta con La Nazione.

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  2. Sì, qualcosa ho fatto anche io, ma completate ben poche. Ho tutto Pazienza fatto proprio col giornale, e alcuni volumi che mi interessavano di uscite sui testi sacr-folklorisitici.

    Moz-

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    1. Grazie Moz- completarle è stato un problema anche per me, molte volte, quasi sempre

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  3. Negli anni del liceo (1960/65) collezionavo IMAGO MUNDI della De Agostini.
    Credo che la raccolta sia ancora in cantina dentro un baule.
    Ricordo solo che del Libano si parlava come "la Svizzera del Medio Oriente" in cui convivevano pacificamente genti di tutte le fedi ecc

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  4. Solo una volta l'enciclopedia del rock su "Rockstar", ma poi ho lasciato stare.

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  5. Enciclopedie ...no , mio padre forse e se le rilegava pure.
    Collane di libri si : storia della letteratura italiana di Ferroni , musei d’Italia e del mondo, presi in edicola regolarmente.
    Come presi pure dei volumi dedicati alla storia della Marca trevigiana dagli anni 20 al boom economico fino si giorni nostri.
    Volumi prevalentemente fotografici.
    Poi segui anche i vari impara l’acquerello a disegnare a matita ma non son serviti a niente ...anzi dopo aver fatto dei corsi di disegno per conto mio capii che i vari colori ( tempere /matite /acquerelli ) allegati ai fascicoli eran pure di qualità scadente.
    È che ormai l’edicola serve poco ...o ti fai l’abbonamento dopo la prima uscita o opti per internet per avere la sicurezza di ricevere puntualmente a casa i volumi.
    A proposito di edicole: quest’estate con un blogger si discuteva che dalle parti sue ( Roma) sono in via d’estinzione per non parlare delle fumetterie.
    Ciao

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    1. sì, le edicole stanno scomparendo devo farci un post!
      Grazie MAX

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