domenica 9 settembre 2018

Il montone di Nikolaj Gogol

Nino di Mei
Tra i grandi scrittori russi, che tutti dovrebbero imparare a leggere dal mio punto di vista, il meno letto, per quanto mi riguarda, è sicuramente Nikolaj Gogol. Ho letto soltanto Le anime morte e l'ho letto anche molto tempo fa. Non ho neppure in casa il libro a dirla tutta. Ma ricordo molto bene certe descrizioni e non so perché sono rimasto così impressionato dalla lettura, allora, di un brano in cui è descritto un pranzo a base di polenta di grano saraceno che fa da ripieno allo stomaco di un montone... 

Oggi è domenica ed è giornata da cibo letterario, ed è quasi la fine dell'estate e qualcuno nei giorni scorsi mi ha chiesto se non sono mai andato a un "past" nei mesi scorsi: un pranzo comunitario tipico degli alpeggi della mia zona e del mondo premanese

Un pranzo comunitario erede di quello che si faceva una volta alla fine della stagione estiva sugli alpeggi, quando la carne di montone o la carne di pecora (ora la carne è di manzo) consumata in compagnia serviva per appianare tutte le liti e le situazioni difficili che si erano create tra i diversi alpigiani. 

Non so perché ma è bastato ripensare al montone dei "past" per ricordarmi di quel leggendario pasto letto su Le anime morte di Gogol e per citarlo in questa rubrica letteraria domenicale dedicata alla cucina

Per Dostoevskij, Gogol era il padre della letteratura russa. Da parte mia, posso dire che ho letto ben poco di suo e non sono Dostoevskij ma è evidente che si tratta di uno dei grandi di quel mondo, e che sia al pari del già citato Fedor e di Lev Tolstoj

Ho letto un solo romanzo di suo e non era neppure un libro mio e di quelli che avevo in casa. 

L'ho preso nella biblioteca che frequentavo qualche anno fa. Diversi anni fa. 

Ricordo ancora molti brani di quel romanzo e ora perdonatemi se prendo spunto dal protagonista Chichikov e che spesso descriveva i sontuosi pasti che finivano spesso sulla sua tavola, tra questi la descrizione di una cena che è leggendaria, con la carne di montone a farla da protagonista. 

Certo il libro, come è prevedibile, è molto di più

Dopotutto basta leggere l'incipit che segue per capirlo:        

Nel cortile dell'albergo di N, cittadina del governatorato di NN, entrò una di quelle carrozze non grandi, ma ben molleggiate e di bella apparenza, in cui viaggiano di solito gli scapoli di un certo ceto: tenenti colonnelli a riposo, capitani dei servizi d'intendenza, proprietari di terre con non più d'un centinaio d'anime di contadini, insomma quelli che vengono chiamati signori di mezza tacca. 
Nikolaj Vasilevič Gogol - Le anime morte 



"Grazie per la lettura"

2 commenti:

  1. Ecco, questa segnalazione la trovo utilissima....io non l’ho mai letto ma lo farò al più presto! Ciao, buona settimana!

    RispondiElimina

Chi commenta su questo sito lo potrà fare solo da loggato con Google. Deve quindi essere consapevole che il suo username resterà inserito nella pagina web e sarà cliccabile. Potrà portare al Profilo di Blogger o a quello di Google+ a seconda della impostazione che si è scelta.
Info sulla Privacy