venerdì 28 settembre 2018

Buonsenso o solo mancanza di coraggio?

A volte mi capitano davanti agli occhi post e articoli di blogger che ti verrebbe la voglia di demolire. Leggi e ti viene voglia di rispondere per le rime. Ti domandi come sia possibile che gente così superficiale e ipocrita e stupida abbia scritto certe cose pensando di essere nel giusto. Ma poi lasci stare, soltanto che, in seguito, a mente fredda ti chiedi se lo fai per Buonsenso o solo per mancanza di coraggio... 

A volte mi chiedo dove sia la distanza tra buonsenso e mancanza di coraggio. Credo sia un dilemma che ho incontrato molte volte in vita mia e in vari contesti. Vi confesso che non ho neppure idea di quante volte ho lasciato perdere situazioni o non ho dato pareri perché non sono riuscito a distinguere la differenza tra le due voci che ho usato nel titolo. Un vero peccato. 

Premetto che non sono un tipo litigioso e aggressivo (reagisco brutalmente - sbagliando - solo se provocato in maniera disonesta) e forse già questo mi serve a dare una risposta alla mia domanda. Tuttavia, molte volte, riflettendo, mi chiedo se ho fatto bene a lasciar perdere o se sarebbe invece stato più da uomini intervenire e correggere ribattendo per le rime quando ciò che si leggeva era verosimilmente storpiato dall'interesse di chi scriveva. 

Lo so che non è semplice e forse è per questo motivo che mi lascio andare a questa riflessione. Magari intuendo qual è il vostro punto di vista in merito posso fare valutazioni che prima di questo momento non ho mai fatto. 

Insomma non se sia sempre corretto fare finta di nulla magari soltanto perché l'impuntarsi (che brutto termine) ti sembra una questione di principio. Non so sino a che punto una faccenda bisogna tollerarla solo per puro buon senso e se non sia invece un certa vigliaccheria a frenare certe prese di posizione. 

Ora come potete ben immaginare il discorso può essere ampliato a tutto il nostro mondo. Sono più che mai sicuro che a tutti capitano situazioni in cui si fa fatica a restare zitti. 

Perciò chiedo io? Bisogna lasciar perdere le cose che non rivestono un'importanza vitale e usare quindi il buon senso o bisogna invece abituarsi a lottare e a tirare fuori la grinta in tutto quello che ci sembra ingiusto e falso, ance se magari c tocca minimamente? 

Non so, so che doveva arrivare il giorno in cui mi sarei fatto questa domanda e di conseguenza avrei scritto un post. 


"Grazie per la lettura"

16 commenti:

  1. A volte io sono molto tentato di intervenire ma se dovessi commentare tutte le stupidaggini che leggo, e ci metto anche post di contatti sui social, non farei altro tutto il giorno. :-(

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    1. Dopo averci riflettuto un po' mi sento di dire che usi il buon senso.

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  2. Secondo me bisogna valutare le conseguenze di quello che si fa.
    Se ne vale la pena.
    O è meglio sorvolare.
    Se trovi le risposte a queste domande sicuramente farai la cosa giusta.

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  3. Umh, a cosa ti riferisci in particolare?
    Perché anche io mi sto facendo la tua stessa domanda, in questi giorni.

    Moz-

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    1. Post che leggo Miki. A volte sono tentato di "sputtanare" quello che dicono, poi mi trattengo e mi chiedo se mi trattengo per paura o perché è una cosa saggia. Mondo Amazon!

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  4. Io ci penso due volte prima di dire la mia nelle situazioni social che mi disturbano. Spesso dall'altra parte c'è qualcuno che non prenderebbe nemmeno in considerazione le mie parole, semplicemente perché non parliamo la stessa lingua. Mi sembrerebbe di sprecare tempo e caricarmi di sentimenti negativi (perché lo farei) per nulla. Altre volte ho l'impressione che sia importante comunque dire la mia. Come dire: navigo a vista.

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    1. Non è affatto sbagliato il tuo modo di agire. Mi serve proprio per farmi un'idea. Grazie

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  5. Finalmente ho acceso il pc e posso risponderti anache qui.
    Come ti ho già detto su g+ per me bisogna usare il buonsenso. Tacere moltissime volte è segno proprio di buonsenso. Non di vigliaccheria o altro.
    Come scrive Grazia prima di me, ogni situazione è diversa. Ci sono quelli in cui parlare non può portare ad altro che ad una guerra virtuale con insulti, offese e rabbia. Personalmente a quel punto preferisco sorvolare ma non per questo ritengo che mi manchi il coraggio :) Semplicemente ritengo più salutare (per me) tacere.

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    1. Sì, però a volte la voglia di mettere certa il proprio posto è davvero pressante

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    2. Ti capisco. "prudono le mani" come diciamo noi piemontesi ajajjajaj
      Bisogna fermarsi un attimo a riflettere. Chiedersi se vale la pena prima di tutto e poi quanto si è disposti a rischiare perchè ovviamente se la controparte è dispotica, egoista, presuntuosa eccetera può dare il via ad un conflitto senza fine

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    3. Vero, ma uno dovrebbe capire quando è idiota, e se non lo capisce bisogna farglielo capire :-D

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    4. Alla prima affermazione d'istinto ti rispondo che è impossibile. Alla seconda che è tempo sprecato.
      Seguiamo quel famoso consiglio... guarda e passa e non ti curar di loro 😉

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