lunedì 27 agosto 2018

Lo scrittore vivente con il maggior numero di traduzioni

Per la seconda volta torna su Otium la scrittrice americana Danielle Steel. Anche in questo caso ritorna per un Record Culturale. La prima volta era stato per Lo scrittore vivente più venduto al mondo. Oggi, in questo ultimo lunedì di agosto, compare per Lo scrittore vivente con il maggior numero di traduzioni... 

A ben vedere, forse era prevedibile questo Record Culturale. Siccome è la scrittrice vivente più venduta (vi prego, piano con il sarcasmo) era assai probabile che Danielle Steel si prendesse pure il primato come scrittrice con il maggior numero di traduzione. Traduzioni che sono ben 3628. 

Inutile tuttavia che mi soffermi troppo su meri numeri. Grossi numeri ma per me del tutto inutili. 

Già. 

Due mondi due amori, Una volta nella vita Ritratto di famiglia Tramonto a Saint-Tropez, titoli che non mi dicono nulla. 

Già... 

Non sapevo nulla di Danielle Steel ai tempi del primo post e non mi sono aggiornato per questo di oggi. Continuo a essere molto ignorante riguardo alla sua opera e continuo a non aver letto nulla, se non qualche piccolo paragrafo di romanzo preso qua e là. 

Mi piacerebbe sapere qualcosa di più, anche riguardo al suo interesse per l'arte, per la sua Galleria d'Arte di San Francisco per ovvi motivi. Perciò se non avete letto il post precedente che la riguarda ma siete al corrente del suo valore letterario, come al solito fatevi avanti. Non vi dico di no. 

Ci mettiamo soltanto un piccolo incipit... 

Il mormorio delle voci risuonava monotono nella sala riunioni e Alexandra Parker provò a stiracchiarsi, stendendo le lunghe gambe sotto il massiccio tavolo di mogano. Buttò giù qualche appunto su un blocco di carta gialla da minuta e lanciò un rapido sguardo a uno dei suoi partner che le stava seduto di fronte, dall'altra parte del tavolo. Matthew Billings era più vecchio di lei di almeno una dozzina d'anni; aveva varcato la cinquantina già da un po' e rappresentava, nello studio legale, uno dei soci più quotati. Capitava raramente che chiedesse l'aiuto di qualcuno ma non era insolito sentirlo pregare Alex di assistere a una deposizione. Gli piaceva stuzzicarle la mente; ammirava il suo stile, l'intuito con cui sapeva cogliere il punto più debole, e fatale, nell'avversario. Quanto ad Alex, una volta che l'aveva scoperto, era brillante e spietata. Pareva che possedesse un sesto senso per scoprire dove la punta della lama affilata avrebbe provocato il maggior danno. 
Steel Danielle - Fulmini 


"Grazie per la lettura" 

Fonti - Le folli quotazioni librarie dell'indice Unesco delle traduzioni


2 commenti:

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