lunedì 13 agosto 2018

Lo scrittore con il maggior numero di traduzioni in italiano

A quanto pare ci sono ben 143 traduzioni diverse, in lingua italiana, dei libri di William Shakespeare. Un numero che lo porta a essere Lo scrittore con il maggior numero di traduzioni in italiano. Nell'immagine che accompagna il post, potete vedere i primi dieci delle classifica, sempre secondo le fonti dell'Unesco. Tutti nomi che si conoscono senza ombra di dubbio. 

Di Sant'Agostino, l'autore al terzo posto della classifica, ho letto qualcosa a scuola, nel periodo delle superiori. Non ricordo con precisione i titoli suggeriti tuttavia e anche lo spunto da cui era nato l'interesse o l'obbligo. In casa possiedo un testo, ma al momento non ho mai avuto modo di studiarlo. 

So che è da qualche parte, lo troverò, lo metterò nell'anti-biblioteca e lo leggerò. 

Di tutti gli altri scrittori della classifica ho invece un'opera, per alcuni più di una, segno che di ognuno di questi ho una o più delle traduzioni segnate nella classifica. 

Di Shakespeare ho diversi lavori: Amleto, Otello, Re Lear, Sogno di una notte di mezza estate, Macbeth, La tempesta, Molto rumore per nulla... 

Tutti libri che fanno parte della collana Oscar Classici della Mondadori

Libri presi nella prima metà degli anni novanta. Non so se in commercio ci sono ancora le stesse edizioni. Non so se invece sono cambiate del tutto. Se qualcuno ne sa qualcosa, ben venga... 

Shakespeare, comunque, è anche uno dei primi autori che si vanno ad acquistare appena si decide di fare una biblioteca personale, o almeno così è stato per me. 

Se devo essere sincero i suoi lavori li ho presi, oltre che per darmi un po' di botta, anche perché permettono di approfondire la conoscenza della lingua inglese, se capite quello che intendo dire, visto che sono tutti in lingua originale con la traduzione a fronte. 

Certo immagino che non sia proprio l'ideale apprendere una lingua mediante la poesia, ma insomma ogni cosa fa brodo quando c'è la possibilità di imparare qualcosa in più. 

Dopotutto il celebre monologo dell'Amleto è uno dei primi testi in inglese che ho imparato a memoria in lingua originale, forse anche prima di certe canzoni. E lo ricordo ancora adesso. Poche frasi ma sono ancora nelle mia mente.

Ma Shakespeare e una fonte di insegnamento continua e di ogni tipo. 

Dopotutto ci sono un sacco di scrittori di culto che lo mettono al primo posto dei maestri: un motivo ci sarà! 


"Grazie per la lettura" 

Fonti - Unesco

2 commenti:

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