domenica 5 agosto 2018

Le caramelle al cioccolato del Marchese de Sade

Probabilmente tutti sanno che il termine sadismo arriva dal Marchese de Sade. E immagino tutti sappiano che il nobile francese sia il famoso autore di vari libri a carattere erotico e di alcuni saggi filosofici. Ma probabilmente non si sa che il Marchese era ghiotto di caramelle al cioccolato fondente. Donatien Alphonse François de Sade trascorse molti anni in carcere alla Bastiglia e si lamentò che con le lettere che gli inviavano non ci fossero abbastanza caramelle al cioccolato... 

Ho raccontato su qualche post della mia passione per il cioccolato fondente, vi basta digitare nel form di ricerca sul blog i due termini.

Be' passione per modo di dire: forse nei suoi ingredienti c'è qualcosa che porta una sorta di assuefazione. In poche parole non può mai mancare in casa mia. 

Un po' a colazione e un po' a pranzo dopo il caffè. Nessuna esagerazione ma non manca mai una tavoletta di cioccolato fondente amaro è sempre nel frigorifero. 

Ora non so se anche il Marchese de Sade amasse lo stesso tipo di cioccolato fondente. Forse ai suoi tempi il cioccolato non era così elaborato. Certo me lo immagino mentre in un angusta cella 


«Sono in una stanza che è metà di quella di prima e se solo mi azzardo ad uscir per qualche minuto nel cortile interno le guardie mi riportano indietro col le baionette sguainate come se avessi cercato di detronizzare Luigi XV.» 

scrive mangiando caramelle al cioccolato fondente

Purtroppo della sua scrittura so poco o nulla, anche se il Marchese è nell'immaginario collettivo, forse per ciò che ho scritto all'inizio. Non ho nulla in casa e nessuno mi ha mai proposto o consigliato un suo lavoro. 

Quindi apro una parentesi proprio a tal proposito. Se volete consigliarmi qualche sua opera sono ben disposto. 

Me lo leggerò mentre in bocca gusterò il sapore di un pezzetto di tavoletta la cioccolato fondente, io le caramelle le aborro... 

Magari sarà questo che segue: 

Sarebbe il capolavoro della filosofia dispiegare i mezzi di cui la Provvidenza si serve per raggiungere gli scopi che si propone verso l'uomo, e ricavarne alcuni piani di condotta che possano rivelare a questo sfortunato bipede in che modo deve procedere nello spinoso cammino della vita, al fine di prevenire i bizzarri capricci di quella fatalità cui dà venti nomi diversi, senza essere riuscito a conoscerla o definirla. 
Donatien Alphonse François de Sade - Justine ovvero le disgrazie della virtù 



"Grazie per la lettura" 

Fonti - Marquis de Sade: Molten Chocolate Espresso Cake with Pomegranate

4 commenti:

  1. Per me cioccolato al latte... sempre😉il cioccolato fondente solo se aromatizzato all'arancia o al peperoncino! Ciao e buona domenica.

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  2. Qualche sua opera? Direi, per cominciare, "La filosofia nel Boudoir", "Le centoventi giornate di Sodoma" e "Eugenia di Franval".

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    Risposte
    1. Tanto per restare in "cucina letteraria" direi ottimo e abbondante!
      Grazie Ivano

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