domenica 26 agosto 2018

Il cibo sulla porta

Non c'è una stagione come l'estate che mi porta - con mio grande stupore e meraviglia - il cibo sulla porta di casa. Non fraintendetemi non è che aspetto che il negoziante mi consegni la spesa settimanale e il pane sull'ingresso. Tutt'altro! Il cibo di cui parlo è quello che mi ritrovo sull'uscio quasi sempre omaggiato e in regalo, a volte - il più delle volte, in realtà - senza sapere neppure chi me lo ha regalato. 

Ammetto che pure nelle altre stagioni mi capita spesso di trovare o ricevere in regalo frutta o verdura, ma mai come in estate quando è quasi all'ordine del giorno sentire suonare alla porta e trovare sulla porta qualcuno che ti porta dei pomodori perché ne ha raccolti troppi e non li vuole buttare via (una deliziosa scusa per non farti sentire in obbligo). 

Ma c'è anche dell'altro, molto altro ve lo garantisco. 

Se in autunno mi capita di trovare delle castagne o dell'uva o delle mele e dei kiwi, l'estate è un trionfo di colori e di sapori. 

A parte i pomodori - a cui ho accennato qualche paragrafo sopra - e le prugne, ci sono tutte una serie di verdure dal colore verde che abbondano sull'uscio: zucchine, fagiolini, piattoni, cicoria, lattuga, cetrioli, coste, prezzemolo, in alcuni casi in quantità notevole... 

Ma non mancano anche funghi e formaggi nostrani, come il bitto e la ricotta d'alpeggio e altre primizie come i fichi (che io adoro con il salame). Non so da dove arriva questa abitudine. 

Forse molta colpa lo devo al fatto che sono sempre stato via dal paese ma fa davvero piacere trovare tutte queste buone cose sulla porta. 

Molte volte non so neppure chi sono a lasciare le cose. Magari mi trovo una busta di plastica con dei fagiolini, oppure un sacchetto di carta con delle zucchine, da cui spunta anche qualche ciuffo di prezzemolo. 

Mi sembra di essere uno di quegli scrittori entrati nella storia che nella loro biografia narrano questi gesti di generosità di cui sono stati oggetto. 

Io non so neppure come ricambiare a queste offerte, lo dico con tutto il cuore e non ho ancora scritto una biografia per poter narrare questi fatti, non sono neppure uno scrittore entrato nella storia, ma ciò non mi impedisce di fare un piccolo gesto con questa piccola dedica piena di gratitudine sul web. 

Una dedica alla forza della natura e alla gente di buon cuore



"Grazie per la lettura"

8 commenti:

  1. Fa un piacere immenso essere omaggiati con freschissimi prodotti dell'orto,capita spesso anche a me,ma io so chi ringraziare 😉
    Ciao e buona domenica Ferruccio 😊

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  2. Che meraviglia!!!! mi fa proprio piacere che ancora esistano questi gesti in un mondo dove tutti si ignorano a vicenda!!!

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  3. Che bella cosa! Sembra condivisione di altri tempi, invece è il presente.

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    Risposte
    1. Sì, sono cose sorprendenti.
      Grazie Grazia!

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  4. La frase è classica 😃 detts io stessa parecchie volte
    Bella abitudine! E il miglior ringraziamento è non vederls buttare perché può anche capitate,sai?

    Fichi e salame? Sempre mangiato psne r fichi... uhm.. devo provare

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