lunedì 2 luglio 2018

Il padre dell'epoca dei narratori

Ho scoperto che un paio di secoli fa è esistita un'epoca dei narratori. Una definizione  che parla da sola. Un'epoca che comprendeva grandi maestri della scrittura: Robert Louis Stevenson, Rudyard Kipling, Herbert George Wells per citarne alcuni. Nomi che conosco in larga parte per la loro opera. Non conosco però il padre dell'epoca dei narratori: Henry Rider Haggard. 

Per il record culturale odierno sono andato a prendermi Il padre dell'epoca dei narratori (Age of the Story-Tellers), una di quelle cose tipicamente anglosassoni credo. 

Ne esce un narratore, Henry Rider Haggard, che non conosco a dire il vero, ma che ha un peso davvero enorme nel mondo culturale in quando i suoi libri sono tra i più venduti. In realtà sono a conoscenza di alcuni film tratti dai suoi romanzi. 

Be' ricordo molto bene il film Allan Quatermain e le miniere di re Salomone con Richard Chamberlain e con una giovanissima Sharon Stone, ma non sapevo di certo di chi fosse il romanzo di partenza. 

Perciò oggi il record che presento sa più che altro da inchiesta. Ne sapete qualcosa di questo autore? 

I nomi che ho citato per accompagnarlo non sono gli ultimi arrivati e questi li conosco, rimango perciò un pochino perplesso di fronte a questa mia ignoranza. Ma so bene che come al solito mi perdonerete e so bene sopratutto che mi aiuterete. 

Il romanzo citato nel post, usato per ben quattro film, parte comunque così: 

È una cosa strana trovarsi alla mia età (55 anni compiuti da poco) a prendere in mano la penna e cercare di scrivere una storia. Mi chiedo che razza di storia sarà, quando l'avrò finita... se mai ne verrò a capo! Ho fatto un sacco di cose nella mia vita, che a me sembra abbastanza lunga, forse perché ho cominciato così giovane. In un'età in cui gli altri ragazzi vanno ancora a scuola, mi guadagnavo già da vivere facendo il mercante nella vecchia colonia. Da allora ho sempre trafficato, cacciato, lottato o scavato. Eppure sono riuscito a fare fortuna solo otto mesi fa. È una bella fortuna, ora che ci ho messo le mani sopra (non so ancora a quanto ammonti), ma non ripeterei per lei le esperienze degli ultimi quindici o sedici mesi. No, nemmeno se fossi certo di uscirne sano e salvo, alla fine, con il gruzzolo e tutto. Ma, del resto, sono un uomo timido, non amo la violenza, e sono piuttosto stufo di avventure. 
Henry Rider Haggard - Le miniere di Re Salomone 



"Grazie per la lettura" 

Fonti: Henry Rider Haggard

4 commenti:

  1. AVevo visto il film in questione ma dell'autore so proprio nulla...

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  2. Nel mio blog l'ho citato varie volte, anche perché è grazie a lui che ho scoperto Henry Miller. Una sua prefazione a un'edizione di "Lei, la donna eterna" di Haggard è stata infatti la prima cosa in assoluto che ho letto di Miller.
    Inoltre, come ho raccontato nel mio blog, fu sempre Haggard a regalare all'esploratore Fawcett la misteriosa statuetta di basalto nero che Fawcett credeva provenire dalla città perduta di cui lui era alla ricerca in Amazzonia.

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    1. Un bel dilemma per me, perché ne ho sentito parlare (anche da te) e non capisco questa mia ignoranza nei suoi confronti

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