domenica 15 luglio 2018

I panini al Roast Beef di John Keats

John Keats a spasso per la campagna
Si racconta che al poeta inglese John Keats fu diagnosticata a 24 anni la tubercolosi e che gli fu prescritta una dieta a base di pane, latte e acciughe. Fu una batosta per lui che sino ad allora era stato accompagnato sempre da una robusto appetito. Basti pensare che nella sua opera sono presenti pasti sontuosi e feste degne di rispetto e che a lui si deve anche la prima citazione dei panini al roast beef in un libro stampato. 

Se dovessi - e non è escluso che a questo punto la faccia - fare una classifica dei piatti che più ho mangiato fuori casa, sono quasi certo che al primo posto c'è il roast beef

Per anni sono andato a pranzo in una pizzeria vicino al posto di lavoro e siccome non amavo particolarmente mangiare una pizza a mezzogiorno ero solito dirottare su un secondo piatto. Secondo che quasi sempre era un piatto di roast beef che batteva nell'ordine una caprese o un piatto di prosciutto e melone. 

Credo che se John Keats fosse stato un nostro contemporaneo si sarebbe comportato allo stesso modo. Si racconta che la sua fantasia vedesse cibo dappertutto, specialmente dopo essere entrato in cura per una diagnosi di tubercolosi che lo obbligò ad adattarsi a una dieta a base di pane, latte e acciughe. 

Nel 1818, pochi anni prima della sua morte, durante un giro a piedi in Inghilterra, Keats sviluppò un tale appetito che iniziò a fantasticare sul cibo. 

"Desidero che la famosa Bellezza scenda dal suo piedistallo... e mi dia una dozzina o due di panini al roast beef," 

scrisse, risultando forse l'unico poeta romantico a desiderare del buon cibo invece che dell'amore. 

A dire il vero i panini furono menzionati nel mondo letterario già nel 1762, ma erano normalmente panini farciti con prosciutto. Solo verso la metà del XIX secolo i panini al roast beef divennero popolari, quindi Keats era molto più avanti con i tempi. 

Non ho molti ricordi di John Keats legati alla sua opera, qualche accenno scolastico e forse qualche riferimenti in alcuni film, mi piace però segnalare questa sua curiosa frase anche se ha poca a che fare con il cibo. 

"Vorrei che l'italiano si sostituisse al francese in tutte le scuole del nostro paese, perché quella sì che è una lingua ricca di vera poesia e di fascino, forse più adatta della nostra a soddisfare i gusti delle signore." (da Lettera a Fanny Keats, 10 settembre 1817) 



"Grazie a tutti per la lettura" 

Fonti - John Keats and the Roast beef sandwich

N. B. - Mi piace pensare a John Keats a piedi per la campagna, ecco il motivo per cui ho usato un disegno di Nino di Mei.

4 commenti:

  1. Pure io solo accenni scolastici, e non sapevo questo fatto della dieta da tubercolosi... argh, deve essere stata dura XD
    Il roastbeef? mangiato poche volte... ma mi piace!

    Moz-

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  2. Non sapevo di Keats ma so quanto mi piae il roast beaf!!!!

    RispondiElimina

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