mercoledì 27 giugno 2018

Rapsodia... post in blu

Ho scritto questo post venerdì scorso e lo avevo messo in programmazione per oggi. Solo che sabato avevo già cambiato idea e non volevo più presentarlo. Avrei cancellato tutto se un amico (trovate il suo nome a metà dell'articolo, oltre che alla citazione in fondo al post) non mi avesse suggerito con un suo commento questo splendido titolo: Rapsodia... post in blu. Ho riscritto il post, o meglio l'ho aggiornato e l'ho rimesso in programmazione. E oggi c'è. 

Non so se ci avete fatto caso, ma settimana scorsa ho pubblicato un paio di articoli dove all'interno ci sono delle scritte in blu, un colore che ho adottato senza pensarci. Lì per lì avevo pensato di farne quasi un marchio di fabbrica. 

Avevo pensato di ricorrere cioè all'uso di un testo colorato quando non era di mia pertinenza (inteso come incipit, pezzi di romanzi, citazioni e cose simili) o quando rivestiva un significato un po' fuori contesto dal resto di un articolo. Avevo pensato di farne una specie di sondaggio per cercare di capire se poteva funzionare o meno. Perciò avevo redatto uno spunto. 

Ma forse per il fatto che nessuno mi aveva segnalato in un commento questo particolare uso cromatico, mi ero già orientato a non parlane più. 

Se non che, domenica, Nick Murdaca, condividendo il post e commentandolo mi ha fatto capire che quel particolare blu era stato notato e non era passato inosservato come mi ero prefissato. 

Perciò eccomi qui a chiedere se può davvero aver senso mettere usare un testo a diversi colori. Credo che anche in passato avevo fatto qualcosa del genere. Non so se a livello di SEO a google questo potrebbe piacere e in ogni caso sarebbe limitato a dei contesti ben precisi. 

Però se avete la gentilezza di battere un colpo, mica mi offendo. 

Intanto questo post in blu a me piace anche soltanto perché mi riporta alla memoria l'opera di George Gershwin. Un'opera che per qualche anno ho ascoltato in auto prima di andare in ufficio. Poi con il SEO a volte succedono cose che neppure sono in grado di spiegarmi. 

Be' tiriamo le fila al discorso. Se vi siete accorti del post in blu mi dite che sensazioni avete avvertito? Non è un qualcosa di influente secondo il vostro punto di vista? Faccio quello che mi pare? 



"Ringrazio tutti per la lettura" 

N.B. - Se questo post non è stato cancellato lo dovete a Nick Murdaca, blogger di Energie come usarle. Mi ha suggerito questo titolo.

10 commenti:

  1. Ferruccio, grazie per la citazione!
    Sono contento tu abbia aggiornato questo post, i tuoi approfondimenti sono sempre intelligenti e generano nuove riflessioni. Gli spunti profondi emergono da pensieri profondi, pensieri “oceanici”, pensieri blu :-) Credo che a Google e il Seo piacciono.

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    1. Sei una persona davvero "speciale" Nick, sul serio

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  2. certo e credo che fai benissimo!!!

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  3. Non so se il blu sia il colore più indicato, visto che di norma è associato ai link. Potresti forse trovarne uno più "libero". Moz, per esempio, se ci hai fatto caso, usa l'arancione per rimarcare frasi e parole.

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    1. Andrò a prendere il verde speranza :-D

      Grazie Ivano!

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  4. Un colore diverso da quello solito di scrittura colpisce subito l'occhio. Fa notare quella particolare frase o parola.
    Perchè no, dunque? A maggior ragione se indica che quella frase o parola o paragrafo non sono tuoi.

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  5. Io preferisco, a parte per i link, usare sempre lo stesso colore che poi è il nero.
    Non affatica gli occhi ed è elegante :-)
    Un abbraccio!

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    1. sì, l'ho fatto per caso e ora mi sentito quasi in dovere di fare un minisondaggio

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