venerdì 15 giugno 2018

L'urlo allo "straordinario"

Viviamo in un'epoca dove si urla di continuo allo straordinario. Tutto sembra gigantesco e fuori dalla norma e speciale. Il termine straordinario me lo trovo davanti dieci volte al giorno, quando è poco, ma è davvero tutto così straordinario ciò che appare? 

Una volta sui campi di calcio c'erano giocatori come Pelè, come Johan Cruijff, come Diego Maradona, come Michel Platini, come Evaristo Beccalossi e come Roberto Baggio... tanto per citare alcuni calciatori che hanno caratterizzato la mia giovinezza. 

Calciatori che al sottoscritto in più di un'occasione sono apparsi meravigliosi e straordinari per le loro giocate. 

Ora, visto che è iniziato il mondiale di calcio in Russia, potete stare certi che i giocatori "straordinari" saranno a bizzeffe, nonostante ben pochi di essi (Ronaldo, Messi, Neymar?) possono essere paragonati ai calciatori citati in precedenza. 

Ma quello del calcio, come potete ben immaginare, è solo la punta dell'iceberg. C'è dell'altro. 

Diventa straordinario un nuovo telefono o un altro oggetto elettronico per cui si fanno ore di coda per averlo e diventa straordinaria una carrozzeria sopra quattro ruote. Diventa straordinario un posto dove andiamo in vacanza se prima di noi non c'è andato nessuno e diventano straordinari i nostri bambini su facebook. Diventa straordinario un videogioco o un evento mondano. 

Diventa straordinario un matrimonio principesco. Diventa straordinario un bar con qualche vip di passaggio, per non parlare del cibo e della cucina (mica quella letteraria, eh). 

Il mondo della cucina è piena di maestri straordinari e spesso, quando li vedo indaffarati davanti ai loro fornelli, mi portano a chiedere quanto poteva valere la cucina della mia povera mamma, quando per me era la migliore del mondo e non le ho mai detto che era "straordinaria". 

Nella musica ci sono artisti straordinari che ridicolizzano l'opera di grandi musicisti e compositori del passato. 

Diventa straordinaria l'interpretazione in mondovisione di un attore mediocre. Diventano straordinarie le opere di che sembrano dilettanti al confronto di veri creatori d'arte. Diventano straordinarie le cose grandi e senza senso. Diventa straordinario tutto ciò che copre la nostra visuale.

Ogni giorno escono libri di autori "straordinari"

Autori che dovrebbero far impallidire gli Hemingway, i Calvino, i Miller, i Melville, gli Stephen King e chissà che altro ancora. Ogni giorno si sente di quel libro o di quel racconto straordinario e della scrittura straordinaria di quello scrittore e la straordinarietà del suo stile... 

Una rincorsa allo straordinario e nessuno si è ancora accorto che sono un blogger straordinario (un po' di autoironia non guasta mai). 



"Ringrazio tutti per la lettura"

8 commenti:

  1. E' il problema dei veri geni, Ferruccio. Spesso risultano straordinari solo ai posteri ;-D

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  2. Sei un grande blogger, non so se straordinario, ed hai delle belle idee. Condivido appieno, la deriva dello straordinario è figlia di questa società da show business, dove più che la sostanza conta la performance, in ogni ambito, dalla politica allo sport passando anche per la Scienza e gli atti umanitari.

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  3. Beh, in qualche modo devono pur "vendere" le novità, no?^^

    Moz-

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  4. E' l'unico modo che hanno per cercare di catturare l'utente che "scrolla ".

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