martedì 8 maggio 2018

In cerca di visibilità

Quando visito un blog non mi fermo a un solo articolo. Ci investo del tempo e verifico per bene di cosa si tratta. Guardo come si comporta l'autore. Verifico le pubblicazioni. Guardo se pubblica una volta ogni cambio di luna o se invece è davvero assiduo nel presentare i suoi contributi on line. Guardo se l'autore risponde ai commenti. E naturalmente controllo se ha qualche affinità con i miei gusti. E se è interessante e professionale me lo segno. Insomma non vado in giro per i blog a caso sperando in un tornaconto sul mio: non sono in cerca di visibilità

Mai come l'anno scorso sono stato cercato e ricercato sul blog e in rete e sui social da sedicenti blogger interessati a quello che faccio. Vi confesso che non mi è mai accaduto in passato una frequenza del genere. 

Ogni settimana si presenta qualcuno incensando di lodi i miei lavori e i miei contenuti. Gente che sembra interessata al tuo blog ma lo è solo fino a quando ti gli fai capire che non sei interessato al loro progetto. 

E allora neanche amici come prima! 

Oppure gente che si offende perché gli dici che "solo perché ti ho dato l'amicizia non mi deve spammare link del suo sito nelle chat e in messenger." 

Purtroppo più passa il tempo, più tendo a essere meno tollerante di fronte a certi comportamenti che si susseguono sempre più di frequente. 

Sono sempre più irascibile con chi cerca di coinvolgermi, prendendomi per uno sprovveduto, in qualcosa senza aver mai visto e letto nulla del mio blog e senza sapere nulla della mia storia. 

Non tollerò più chi mi prende per un qualcuno che è lì solo per uno scambio commenti

Non tollerò più chi mi chiede la recensione del proprio libro e "in cambio ti dò l'ebook". 

Non sopporto che esalta le mie qualità e i miei testi e non sa neppure cosa ho pubblicato sul mio blog il giorno prima. 

In giro tra i blog ci voglio solo gente seria. Non bellimbusti dozzinali che non sanno come riempire la giornata. 

Non tollero più questa ipocrisia del "dare e avere" tipica di tanti sedicenti blogger. Investite sulla qualità dei contenuti e non sulla visibilità a tutti i costi. 

Non è così che si cresce di spessore e che si fa bene a un ambiente. 


"Ringrazio tutti per la lettura" 

P.S. Lo so che molti mi considerano un blogger e una persona "stronza" perché non amo le catene e i premi. Ho i miei buoni motivi per non amarli. Nei primi due anni di blogging (dal 2010 al 2012) ne ho ricevuti a bizzeffe. E sapete con che risultato? Meno di zero. Una delle cose più ipocrite del blogging.

26 commenti:

  1. È il lato oscuro non solo del blogging ma in generale delle attività online. Questi "signori" e "signore" ti considerano solo in funzione di quanto puoi essere utile a loro, se non sei disposto a portare avanti questo tipo di collaborazione che è decisamente più vicina al parassitismo che alla simbiosi non esisti. Si potrebbero fare mille considerazioni ma in poche parole credo che sia meglio evitare queste persone.

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    1. Non concepisco chi fa blogging in questo modo.

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  2. Sulle catene, dipende: magari è un modo per divertirsi con la propria cerchia di amici, per far casino :)
    Per il resto, d'accordissimo con te... Io preferisco ovviamente vedere la persona dietro al blog. Io leggo Ferruccio perché ormai ti considero anche al di là del blog, per me esisti anche se a volte si fanno articoli che proprio non mi interessano o che sono fuori dalla mia portata :)

    Moz-

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    1. Credo sia quello che penso io di te! Ma ciò che più mi piace di te è il taglio che hai dato al tuo blog. C'è la tua persona ed è quello che cerco nei blogger.

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    2. Beh, il mio blog È la mia cameretta, quindi davvero c'è me stesso...!^^
      Thanks :)

      Moz-

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  3. ahahahaha il premio infatti io te lo avevo dato scrivendo subito che sapevo già che non avresti partecipato. Era però un riconoscimento, piccino se vuoi ma un riconoscimento da parte mia.
    Tu sai che vengo ogni giorno o quasi sul tuo blog. A volte non commento perchè non ho nulla da dire però vengo. Questo credo significhi più del "se mi dai, ti do".
    Come scrive Miki sopra, biogna cercare di "vedere" la persona oltre le parole e il blog.
    Come dici tu nel paragrafo di apertura "... cerco affinità..."
    Poi, per carità, può capitare di non gradire un articolo perchè non è nelle corde di chi legge. Capita. E' normale. Ma uno, due... quelli sui serpenti magari :)
    In linea di massima però quando si ritorna su un blog è perchè ci si sta bene, al di là di quel post che non interessa.

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    1. Patricia, tu hai modo empatico di fare blogging che adoro, anche se molta gente ne "approfitta".
      Non commento quasi mai da te ma passo sempre, tutti i giorni!

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    2. Grazie!
      Lo so! Ma ho talmente bisogno di staccare dal mio mondo reale.... diiamo che per ora non mi sono ancora stancata della faccenda! :)

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    3. Lo dico a te, perché sono della tua stessa pasta!

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    4. Potrei risponderti qui ma verrebbe un commento chilometrico. :) Magari ci penso bene e ne faccio un post.
      La sintesi però è che quando i problemi sono tanti, i pensieri assillano, quando si convive 24 ore al giorno per 365 giorni all'anno con persone che ti fanno ammattire, hai bisogno di staccare e divertirti un po'. Quindi ben vengano giochetti e tutto il resto. Stiamo al gioco :)

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    5. Lungi da me il voler giudicare: ho tirato in ballo te per dirlo a me stesso!

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    6. Non mi sono sentita affatto giudicata :)
      Il problema di cui hai parlato tu, degli approfittatori, lo avevo già notato. Ma quelli li trovi dovunque. Nella vita reale anche in maggior numero.

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    7. Il post che avrebbe dovuto ma non potuto essere un commento a te per lunghezza, è programmato per il 12.
      E così mi son tolta pure un sassolino dalla scarpetta ahahahahah
      Grazie di avermene data la pozzibilità.
      Ciaoooo

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  4. "Investite sulla qualità dei contenuti e non sulla visibilità a tutti i costi."

    Mi piace questa frase...è qualitativamente umana!

    Buon pomeriggio!

    L.

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  5. La serietà mi sta bene, la polemica invece no. Personalmente non ho mai chiesto niente a nessuno, nemmeno di seguirmi!
    E mi sento libera di fare o non fare visita, senza dovermi giustificare. Se non sta bene a qualcuno, ognuno per la propria strada!

    Marina

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    1. Neanche io chiedo nulla e non tollero chi chiede e non usa rispetto. Tutto qui. Non sono polemico sono infastidito!

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    2. Che sei infastidito si capisce benissimo, e ti posso comprendere.
      Buona giornata.

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  6. Il primo effetto dell’amore è ispirare un grande rispetto; si sente venerazione per chi si ama.
    (Blaise Pascal)

    L’artista deve essere nella sua opera come Dio è nella creazione, invisibile e onnipotente; uno lo deve sentire ovunque, ma non vederlo.
    (Gustave Flaubert)


    Buongiorno Gianola !

    Mi sono molto piaciute queste due citazioni e le trovo calzanti per questo post...

    Non è straordinaria l'invisibilità di questi due personaggi ,matemamatico/ filosofo l'uno e scrittore l'altro!

    Ho sentito che cercavano uno spazio nel modo di portare avanti la sua idea di cultura...

    Grazie .....

    L.

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  7. Ho già risposto al post di Patricia e ora eccomi qua. Si percepisce chiaramente il tuo “disgusto” per certe realtà e potrei dire di essere completamente d’accordo con te, ma... si, c’è un ma che cercherò di spiegare. Personalmente ho sempre sostenuto che per me il blog è desiderio di comunicazione più che di “sfogo” dei miei stati d’animo, insomma il mio spazio non è certo un “diario” virtuale (diari che ho avuto in cartaceo negli anni della prima giovinezza e che ho cestinato da tempo), anzi dirò di più. Come nella vita vera “scopro” l’unicità di ogni persona che incontro, questo non significa che poi ami o approvi questa unicità, così è nel mondo virtuale e allora il mio blog è, e deve essere, aperto a tutti coloro che vogliono farne parte (in quanto un blog è fatto anche da chi lo frequenta). Ciò non toglie che alla base ci debba essere rispetto reciproco pur nel dialogo a volte anche acceso, altrimenti la parola d’ordine è: tagliare i rami secchi, questo nella vita virtuale come in quella reale. Buona giornata e complimenti per il post.
    sinforosa

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    1. Io mi sono sempre proposto di fare cultura. Post come questi compaiono una volta ogni due o tre mese, quando scopro dinamiche che non sopporto. Considero il mio fare blogging una cosa seria e voglio mettere sull'avviso su chi si avvicina alla mia piattaforma per secondi fini. Si capisce subite che legge i post e chi è interessato ai numeri. Tutto qui, non è uno sfogo: non tollero certa gente e basta. L'ho già fatto capire più di una volta.

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