giovedì 24 maggio 2018

Guide geografiche

Non è più necessario e ora non lo faccio più, ma per anni ho riempito la mia libreria personale di Guide geografiche. Ogni volta che dovevo andare da qualche parte in giro per il mondo mi preoccupavo di farmi un'idea del posto ben prima di andarci veramente. Ora non è più necessario e non lo faccio più perché la rete ti mette a disposizione addirittura l'albergo dove andare a dormire, con la disposizione delle sedie nella camera, ma confesso che ho una certa nostalgia per questi volumetti. 

L'immagine che ho usato non rende giustizia a dire il vero. Ne ho in giro molte di più di queste guide. Non solo città come Praga, Madrid e Vienna

Da qualche parte c'è una guida sulla città di Roma e una di Venezia. Da qualche parte, in casa, posso trovare delle guide che trattano della Scozia, della Slovenia e di Budapest

E poi della Polonia e degli Stati Uniti. Della Grecia. Della Croazia. Di Siviglia e dell'Andalusia. Della Costa Azzurra. Di Barcellona, di Mantova e chissà che altro trovo se mi metto a cercare. 

Non so, sono sempre stato curioso sin da bambino sotto questo aspetto e prima di andare a fare un viaggio ho sempre cercato di prevedere dove sarei andato a finire. Perciò mi sono riempito la casa di guide. 

Mi bastava avere un viaggio in prospettiva per andare a recuperare su carta, con scritte e immagini, quel luogo. Molti luoghi li ho visti su carta prima di vederli dal vivo e non mi sono mai pentito. 

Ho scoperto cosa c'era da vedere ancora prima di andarci. Ho scoperto se faceva freddo o caldo. Ho scoperto dove poter dormire e dove poter mangiare su quelle guide. 

Le prime, credo, sono quelle ancora di mio papà

Suppongo sia stato lui a passarmi questo "vizio", anche se lui le comprava sul posto, almeno quelle legate alle città e ai luoghi italiani e non prima di partire. 

Ricordo che quando tornava da qualche viaggio o qualche gita riportava sempre una guida come regalo. 

Infatti le prime che ancora sono in mio possesso sono sue. Una guida di Assisi, una della Città del Vaticano. E poi Parma. Non so quanti anni hanno. Tanti! Ma sono ancora lì. Certo si trovano in un ripiano di un mobile dove ci sono ancora sue cose. Guide e cartine geografiche. 

Ma le guide geografiche sono un qualcosa che mi rende simile a lui e non posso negare che sono state fonte di ispirazione per i miei acquisti e per un certo tipo di cultura che amo. 


"Ringrazio tutti per la lettura"

4 commenti:

  1. Ma guarda, ti dirò: su carta è comunque tutt'altra cosa. Meno pratiche ma... più pratiche, poi se sono aggiornate al mondo d'oggi (no geografico: multimediale) trovi tante belle cose e tanti suggerimenti :)

    Moz-

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