domenica 29 aprile 2018

Cavatelli in faccia al mare

Non conosco scrittori di Bari incontrati sulle antologie scolastiche. Ora ci sono alcuni di essi tra i miei amici sui social e di questi ho letto dei lavori ambientati a Bari, ma non è che a scuola alle superiori o tra i classici ci fosse qualcuno di questa città o che scrivesse di questa città. La cultura che mi porta a Bari è tutta in Nicola di Bari e nel Teatro che ho aggiunto come immagine a questo post. E naturalmente ai Cavatelli in faccia al mare

Dopo il girovagare nelle città estere, non poteva mancare una tappa italiana nella mia cucina letteraria. E non poteva mancare Bari. Ora l'aspetto culturale e tipicamente letterario è quello che è. 

Qualche anno fa ho intervistato un'autrice che ha pubblicato diverse storie ambientate a Bari, ma non abbiamo mai avuto occasione di parlare del mondo culturale di Bari. Perciò ho messo le mani avanti e spero possiate capirmi. 

Non conosco libri e romanzi e autori e altri personaggi e altre storie e luoghi all'infuori di chi ho citato nel paragrafo iniziale. E non dovete pensare che ci sia ironia o sarcasmo se dico questo. Tutt'altro. 

Bari trasuda cultura a ogni vicolo e o ogni onda del mare che bagna le sue spiagge e la sua costa. Insomma lo dico chiaro, per me, Bari, è una città ricca dal punto di vista culturale. E forse è per questo che voglio ricordarla in questa mia rubrica domenicale con un aneddoto davvero singolare. 

Bari è magnifica per quanto riguarda il cibo e ricordo bene quella volta che la guida ci indicò un locale, nei dintorni, se non sbaglio, della Piazza Umberto 1°. 

Sono passati molti anni da allora e non so se tutto è rimasto come allora, ma non dimentico tanto facilmente quel locale con la gente fuori a fare la fila per entrare e poi il posto attorno a un tavolo spartano e il primo a base di cavatelli ai frutti di mare e poi i calamari fritti e il vino bianco leggere e fresco e poi il caffè. 

Non lo so, pensai di essere finito in un posto speciale di quelli che al momento del conto lasciano il segno. 

Invece anche il pasto fu uno dei più economici che ricordo, tanto che per qualche tempo pensai di andare in gita a Bari soltanto per ritrovare quel luogo. 

Ora non so se esiste ancora. Non mi ricordo come si chiamava il locale, ma se qualcuno riesce anche solo per caso a risalire al posto a cui sto accennando non abbia timori a segnalarlo in un commento. Avrà tutta la mia gratitudine. 

Vi voglio bene. 

Grazie.

6 commenti:

  1. Hai provato a guardare con Google Maps se per caso vicino a quella piazza a cui fai riferimento c'è quel locale?

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    1. Ma magari facendo con Google Street View un giro per le vie intorno alla piazza, può essere che se vedi il locale lo riconosci (se c'è ancora).

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  2. Non da antologia scolastica dei miei tempi ma scrittori di Bari conosco leggo e Apprezzo Gianrico Carofiglio.
    Per il resto non ti posso aiutare. Non conosco Bari

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    1. Bene grazie del nome, non sapevo fosse di Bari (non l'ho mai letto)

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