domenica 4 marzo 2018

Il cibo messicano di Thomas Pynchon

Nell'ultimo periodo, nel mese di gennaio, abbiamo parlato di cucina cinese con la scrittrice Pearl S. Buck e siamo stati a pranzo con la cucina indiana. Trovate gli articoli lnkati al blog su questo stesso articolo. Oggi restiamo ancora nel campo nelle cucina etnica con il cibo messicano, questa volta grazie allo scrittore post-modernista Thomas Pynchon: l'autore de' L'incanto del Lotto 49 e di Vizio di forma

Ho mangiato una sola volta in un ristorante messicano e uno scrittore che ama la narrativa americana come il sottoscritto non dovrebbe essere così tirchio nel visitare e frequentare certi ristorante. Dalle mie parti dopotutto non mancano. 

Di quella volta ricordo le tortillas, la birra e la carne con i fagioli un po' troppo piccante. Fu una bella cena anche se torniamo indietro di vent'anni almeno. 

Forse quella sera mi sarei trovato bene a tavola con Thomas Pynchon visto che le fonti prese oggi in esame ne parlano come un grande estimatore, ma come ho già scritto non è raro citare autori americani che apprezzano questa particolare cucina etnica (Lo huevos rancheros di Hunter S. Thompson e Il cibo errante di John Steinbeck.) 

Purtroppo non posso divulgarmi in veste critica sullo spessore artistico di Thomas Pynchon visto che non ho mai avuto tra le mani un suo libro. Qualcuno lo considera uno dei più grandi scrittori viventi e forse già da questo appunto bisognerebbe fare un mea culpa

Naturalmente lascio a voi lo spazio per discorrere questo lato del post

Se conoscete il lavoro di Thomas Pynchon non dovete fare altro che venirmi incontro con i vostri contributi. Se prima, magari siete stati al ristorante messicano o avete intenzione di andarci potete precipitarvi anche a lasciare un commento utile a nutrire lo stomaco. 

Come al solito non manca un'incipit di un'opera dello scrittore ospitato:

Un pomeriggio d'estate Mrs Oedipa Maas, rincasando da un party Tupperware in cui la padrona di casa aveva messo forse un po' troppo kirsch nella fonduta, scoprì che lei, Oedipa, era stata nominata esecutore o – meglio, a suo parere – esecutrice testamentaria di un certo Pierce Inverarity, un magnate immobiliare californiano che una volta nel tempo libero aveva perso due milioni di dollari, ma possedeva ancora beni in quantità, e abbastanza aggrovigliati da renderne l'inventariazione tutt'altro che una passeggiata. 
Thomas Pynchon - L'incanto del Lotto 49 

Vi voglio bene. 

Grazie. 

Fonti - Thomas Pynchon: Beer-Braised Chicken Tacos 

L'immagine ritrae una tortilla messicana, non confondetela con una piadina.

4 commenti:

  1. Ho mangiato una sola volta in un ristorante che preparava esclusivamente piatti della cucina messicana e devo dire che,amando i sapori piccanti ,mi sono trovata molto bene! Ciao e buona domenica!

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  2. Io non considero Thomas Pynchon uno dei più grandi scrittori viventi. Io considero Thomas Pynchon IL più grande scrittore vivente.
    Detto ciò, avendo viaggiato on the road in Messico per tre settimane posso considerarmi un conoscitore decente della cucina di quel paese. Devo tuttavia dire che mentre in loco la apprezzavo molto, qua in Italia non sento nessun richiamo da parte di quel tipo di cucina.

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    Risposte
    1. La prima parte del tuo commento è favolosa

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