domenica 18 febbraio 2018

Mille anni di cibo

Non vi è mai passato nella mente il sospetto che con quello che si mangia nell'arco di un anno potremmo ipoteticamente vivere per dieci anni? A me questo curioso aspetto legato al cibo mi si è prospettato in un sogno, qualche notte fa, al termine di un'abbuffata leggendaria. Lasciate che vi racconti... 

Da diversi anni sono molto parco con il cibo. Faccio diversi piccoli pasti durante l'arco dell'intera giornata, ma ho la netta sensazione che non superi mai in termini di calorie ingurgitate, quello che potrei mangiare a Natale o durante un'altra festa, come ospite, a pranzo, in casa di qualcuno, amici o parenti che siano. Penso abbiate capito cosa intendo. 

Be' pochi notti fa ho fatto un sogno davvero strano. Nel sogno non si faceva altro che mangiare. C'erano delle tavolate enormi ricoperte di cibo di ogni genere. 

Ognuno poteva mangiare quello che voleva

Vassoi con affettati di ogni tipo. Vassoi con verdure di ogni tipo. Teglie di lasagne, bacili di gnocchi di patate. Arrosti, bistecche. Insalate. Piatti di pesce. Zuppe di pesce. Pizze. Focacce. Pane di ogni tipo. Formaggi di ogni genere. Montagne di frutta. Vetrine di dolci. 

Ci si poteva rimpinzare come si voleva e c'era spazio per tutti. Tutti in giro con il piatto pieno pronti per il bis e poi per il tris e via di questo passo. 

Tutto andava bene, finché, a un certo punto, un signore, se ne è uscito dicendo che con quello che stavamo mangiando in quelle due ore potevamo vivere un anno intero e una volta finito questo pranzo ci saremmo dovuti arrangiare. 

Insomma sembra evidente che se avessimo il metabolismo di certi esseri del regno animale, dopo un'abbuffata potremmo fare a meno di mangiare per settimane se non per mesi. 

Ma questo dà proprio l'idea della nostra ingordigia. Ingordigia come essere umani. Ingordigia del nostro modo di vivere che tende ad accumulare tutto senza sosta e ad andare oltre il nostro necessario. 

Si parla di cibo nel post, o meglio ci si riferisce al cibo, ma tutto potrebbe essere preso in considerazione. Probabilmente se dovessimo avere un qualcosa di incorporato in grado di farci ingurgitare soltanto ciò che effettivamente consumiamo resteremmo sbalorditi.

Troveremmo gente per strada a digiuno da settimane e saremmo tutti in perfetta forma. Probabilmente se non saremmo così senza fondo la spesa alimentare di un giorno basterebbe per un mese. E forse non è così fuori dalla norma pensare che nell'arco della nostra vita mangiamo cibo a sufficienza per vivere mille anni. 

Ecco, magari mille sono troppi, ma la sensazione che si "mangi troppo" non me la toglie nessuno. Un qualcosa che dovrebbe farci meditare e farci riflettere a proposito della nostra "avidità". Naturalmente parlo del nostro occidentale mondo ricco, bello e generoso! 

Vi voglio bene. 

Grazie.

8 commenti:

  1. Come non darti ragione? È vero si mangia troppo e si fanno scorte in casa con la paura che manchi sempre qualcosa 😯 è vero siamo ingordi e vittime di una società che pubblicizza esageratamente tutto... siamo i figli di un mondo affamato e malato ...che tristezza!
    Ciao e buona domenica Ferruccio.

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    1. Purtroppo siamo davvero figli di un mondo malato e affamato

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  2. Mangiamo troppo e mangiamo pure male, nel senso che mangiamo spesso i cibi sbagliati e magari sono quelli che mangiamo di più. Nota che non sono vegano o fan di qualche strana dieta: non demonizzo cibi a priori ma credo che sia necessario un equilibrio nella dieta per essere sani. Purtroppo spesso la mancanza di tempo per preparare cibi sani e le pubblicità di cibi non sani ci creano problemi.

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    1. Anch'io non sono vegano o altro. Mangio tutto. Ho la sensazione di aver usato il cibo come pretesto per un post metaforico, siamo troppo avidi!

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  3. Spesso credo che si mangi più per abitudine che per necessità. Credo che anche in termini di statistiche siamo tra i migliori nello spreco di cibo!

    .....che tutto questo sia solo indice di malessere più che benessere?

    Abitudini al consumismo malato e magari in quei rifiuti vi sono anche tanti libri del :come mangiare sano,come avere una linea perfetta ,la dieta che ti fa perdere dieci kg in un mese...etc...

    Però ,un peccato di gola io tra la tavolata dei suoi sogni l'ho devo ammetterlo...se vedo vassoi di verdure di ogni tipo non mi
    sottraggo ad un abbuffata !!

    Siamo tutti "coerenti " su quel che pensiamo e facciamo ,partendo dall'alimentazione?.. perché se denunciamo qualcosa che sappiamo faccia male e noi per primi ne siamo "colpevoli".... non è che sia un gran passo !

    Quindi tiriamo fuori le nostre provviste e mettiamoci una sana consapevolezza in un insana abitudine al superfluo.....

    E come sempre ,mo l'ho fatta lunga ....chiedo scusa..

    Buona domenica!

    L.

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  4. Vero, sicuramente siamo ingordi e consumiamo più del necessario... A volte è bello (immagino i megapranzi in famiglia, o per le feste...) a volte è davvero inutile.
    Ma immagino tu volessi parlare di avidità, no? Il discorso non cambia... vogliamo sempre di più, sempre troppo. Anche il futile.
    E per me il futile è bello solo in certe occasioni (vedi Natale). Insomma, come col cibo.

    Moz-

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