mercoledì 27 febbraio 2013

Addio a Stéphane Hessel, il grande indignato

Stéphane Hessel, diplomatico, politico e scrittore, combattente nella Resistenza Francese durante la seconda guerra mondiale ed ex deportato di Buchenwald è deceduto la scorsa notte all'età di 95 anni. 

Nato a Berlino il 20 ottobre 1917 da una famiglia ebrea (in parte convertita al luteranesimo), Hessel arrivò in Francia nel 1925. 

La celebrità dello scrittore è dovuta al suo libro Indignatevi - scritto quando Hessel aveva ormai novant’anni - caso editoriale nel 2010, anno della sua pubblicazione. 

Nelle sue pagine Hessel affronta i mali della nostra epoca lanciando un grido che è diventato un vero manifesto al di là di ogni schieramento politico e di ogni divisione ideologiche. 

L’opera è rivolta alle giovani generazioni ed ha contribuito anche alla nascita e all'affermazione del movimento giovanile degli Indignados oltre a essere stata venduta in oltre quattro milioni di copie in circa 100 nazioni. 

Naturalizzato francese nel 1937, diplomato all'Ecole Normale Superieure di Parigi nel 1939, Hessel ha seguito i corsi del filosofo Maurice Merleau-Ponty e poi di Jean-Paul Sartre, primi di interessarsi alla carriera diplomatica, interrotta dalla dagli eventi della seconda guerra mondiale. 

L'annuncio della scomparsa dello scrittore è stata data alla stampa francese dalla moglie Christiane Hessel-Chabry.

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