giovedì 24 gennaio 2013

Ridere fa bene

Be’ non so se il mio blog è troppo serio. Sicuramente le tematiche e i i libri di cui sono solito discorrere - a parte qualche rara e ironica eccezione - non è che fanno spanciare dalla risate. Gli autori che vanno per la maggiore, o meglio quelli più citati sul mio blog - Hemingway, McCarthy, King - non passano sicuramente alla storia per essere dei brillanti umoristi. 

D’altra parte non credo di aver letto molti libri comici. Se non sbaglio mi è capitato una volta in mano una copia di un libro di Fantozzi. Poi dovrei aver riso per qualche battuta de Il giovane Holden, ma per il resto, be’ tendo a essere un po’ drammatico nelle scelte letterarie. 

C’è un solo libro che esula un pochino dal contesto: Tre uomini in barca (per non parlar del cane), libro dello scrittore e umorista britannico Jerome Klapka Jerome. Ecco, questo sì che è un libro che mi ha fatto ghignare parecchio. Il guaio è che la copia che avevo devo averla prestata a qualcuno e non sono più riuscito a recuperarla. 

Certo se volte leggerlo senza fare troppa fatica a questo link di Wikisource trovate una versione in lingua inglese da leggere online, perché “Ridere fa bene” come dice Jack (alias Giacomo Poretti) nel film La leggenda di Al, John e Jack

Questo è il mio titolo per qualche sana risata. 

Naturalmente se invece avete in mente qualche altro libro comico che volete assolutamente segnalare fatevi avanti senza problemi: questo articolo è il posto giusto.


14 commenti:

  1. Personalmente, alterno momenti in cui la lettura si fa seria con King, Cornwell,Reichs,Grisham,Follett, a momenti di lettura soft, amo leggere la Littizzetto, perchè ha una genialità tutta al femminile. Ho letto La principessa sul pisello, Sola come un gambo di sedano, Rivergination, e conto di acquistarne altri di Luciana!

    RispondiElimina
  2. Due sulla strada dell'irlandese Roddy Doyle, spassosissimo! Mitica la scena in cui friggono un pannolino da bambini....

    RispondiElimina
  3. è bello ridere, amo i libri comici e anche quelli romantici,, spero che ne parlerai.

    RispondiElimina
  4. Dice bene Jack: "ridere fa bene"...solleva l'umore e alleggerisce le giornate no.
    A me rilassano molto i libri ironici/comici, leggerò sicuramente quello che proponi in questo post.

    RispondiElimina
  5. mi piaci come esprimi le tue recensioni....ripasserò

    RispondiElimina
  6. oh, ridere fa assolutamente bene...e a volte ci sono autori che riescono a conciliare l'umorismo con il racconto...a me per esempio piace Luciano De Crescenzo.

    RispondiElimina
  7. io amo leggere e devo dire che per me qualsiasi lettura diventa interessante perche ogni autore ha un modo diverso di esprimere le proprie emozioni e sensazioni! Ma sicuramente i libri comici sono molto più scorrevoli e la lettura è così facilitata!

    RispondiElimina
  8. amo i libri gialli ma ogni tanto un libro che ti fa dimenticare tutto e fare quattro risate ci vuole. Ridere fa bene sempre , dovremmo lasciarci andare un po' di più e ridere anche di noi stessi a volte.

    RispondiElimina
  9. Alterno le mie letture, amo King e concordo che non sia un genio della risata, anche se, qualche sorriso con i suoi " pensieri " a volte me lo straccia... Mi sono ritrovata a leggere le storie della kinsella e le ho trovate divertenti e giuste per mettere il buon umore...

    RispondiElimina
  10. Anche a me piace alternare i generi dei libri che leggo, mi piacciono i libri drammatici, i gialli, quelli che fanno riflettere, ma mi piacciono anche quelli che strappano un sorriso, a volte sento il bisogno anche di questo...

    RispondiElimina
  11. Il bar dello Sport di Stefano Benni, si ride, si sorride e si riflette su una bella Italia che forse non c'è più.

    RispondiElimina

Questo blog ha i commenti in moderazione.

Info sulla Privacy