giovedì 9 agosto 2012

I consigli di lettura… ehm, di viaggio di Paulo Coelho

Essere uno scrittore famoso probabilmente permette di dire e di fare qualsiasi cosa

Non si sottrae Paulo Coelho che pochi giorni fa ha innestato una provocazione - rilasciata con un’intervista sul giornale Folha de S. Paulo e subito ripresa dalla stampa inglese - nel corso della quale l’autore de L’alchimista attacca senza mezzi termini Joyce, affermando che l’Ulisse è uno dei libri che ha causato più danni all’umanità, essendo costituito soltanto da pagine fatte di stile e null’altro.

Non contento Paulo Coelho ha dimostrato di saperla lunga anche in fatto di viaggi arrivando a stilare una legenda delle cose da fare per cogliere al meglio l’essenza del viaggio:

Evita i musei. I musei sono importanti, ma quando ci si trova in una città straniera è più interessante scoprire il presente che andare a caccia del passato.

Vai nei bar. Sono i posti dove la vita delle città si manifesta, dove la gente va a prendere il caffè, a parlare del tempo e a discutere con gli amici;

Cerca di essere aperto. La guida migliore è qualcuno del posto, che conosce bene la sua città, ne è orgoglioso, e non lavora per un'agenzia di viaggi;

Cerca di viaggiare da solo o con il tuo partner. Evita i tour organizzati;

Non fare confronti. Prezzi, igiene, mezzi di trasporto: non confrontare niente. Non viaggi per dimostrare a qualcuno che la tua vita è migliore di quella degli altri;

Tutti ti capiscono. Anche se non parli la lingua del posto, non aver paura;

Non comprare troppo. Spendi i tuoi soldi per cose che non devono essere trasportate: biglietti per uno spettacolo, ristoranti, spostamenti;

Non cercare di vedere il mondo in un mese. È meglio restare in una città per cinque giorni che visitare cinque città in una settimana;

Un viaggio è un'avventura. Henry Miller diceva che è più importante scoprire una chiesa di cui nessuno ha mai sentito parlare che sentirsi obbligati a visitare la Cappella Sistina con altre duecentomila persone.

16 commenti:

  1. Io sono ignorante e Joyce non l'ho mai letto, quindi non saprei. Per sentito dire sembra che Coehlo non abbia tutti i torti, ma queste dichiarazioni lasciano sempre il tempo che trovano ;)
    Per i viaggi sono abbastanza d'accordo, a parte la prima e l'ultima. I musei ci sono per essere visitati e i monumenti "famosi", saranno famosi per qualche motivo, no? Meglio visitarli!

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    1. Io l'Ulisse l'ho trovato strepitoso. Lo giuro

      leggi se hai voglia: http://www.ferrucciogianola.com/2010/05/maledette-virgole.html

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  2. Io non ho mai letto Coehlo :)
    E "L'Ulisse" di Joyce non riesco a portarlo a termine, ogni volta lo prendo in mano e dopo un paio di minuti lo ripongo sulla libreria.

    Sono d'accordo sui consigli per i viaggi di Coehlo, tranne per il primo. Condivido anche l'ultimo, perché non dice di non andare a vedere i luoghi più famosi ma di non sentirsi obbligati a vederli.

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  3. La mia simpatia per Joyce è "leggermente" lievitata.
    La tamaro brasiliana col pizzetto non si regge proprio... :-))))

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  4. Senza dubbio mettere in pratica questi consigli.Ottimo post.Teresa J.

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  5. Sono talmente d'accordo con quanto dice Coelho che credo seguirò alla lettera il suo ultimo consiglio, per cui non mi sentirò obbligato di leggere uno scrittore come lui, letto da duecentomila persone, ma solamente un autore di cui nessuno ha mai sentito parlare...

    :-D

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  6. Proprio ieri mi sono ritrovata a criticare un po' Coelho, che ho amato ai tempi dell'alchimista, ma mi pare che gli ultimi libri li abbia scritti cercando di vivere di ''rendita'', non so mi spiego.
    In fatto di consigli di viaggio, continuerò a viaggiare a modo mio...

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  7. Beh, a pare Joyce e in parte i musei, sono "consigli" nei quali mi trovo assolutamente... anzi, quando viaggio li seguo proprio

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  8. D'accordo su tutto, tranne sui musei e su Joyce. Non sono nemmeno d'accordo con chi critica Coelho per sport... ma questa è un'altra storia!

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    1. Sì per viaggiare si può seguire questo vademecum, anche se in fondo qualche cosina la facccio anche io. Mi è venuta l'idea per un post.

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