mercoledì 6 giugno 2018

Se avete fame, fatevi capire

Sono dell'opinione che il modo migliore per imparare una lingua straniera sia un'immersione totale nel paese da cui si vuole attingere l'idioma. Naturalmente se si vuole scrivere un libro o svolgere una qualsivoglia professione in una lingua diversa dalla nostra, poi bisognerà studiare a fondo grammatica e tutti i vari sottosistemi di comunicazione che la compongono, ma in prima battuta nulla supera l'azione di un'esperienza sul campo. Insomma in primo momento se avete fame, sete e freddo fatevi capire senza pensare alla grammatica. 

La prima volta che sono stato in Spagna sembravo un'idiota. Non riuscivo a spiaccicare una parola. Ero come muto e avevo paura a parlare. Non mi rendevo conto però che inconsciamente ero molto attento ai suoni che giungevano nella mia testa e che nel giro di poco tempo le cose sarebbero cambiate quasi senza saperlo.. 

Infatti l'anno successivo, quando ci tornai in vacanza, ero un'altra persona. Mi trovavo perfettamente a mio agio. Ero in grado di farmi capire e sapevo intavolare discorsi anche complessi. Il tutto senza avere speso ore e giorni e settimane e tempo sui libri a studiare la lingua, cosa che ho fatto in un secondo tempo soltanto dopo aver assimilato un bel po' di lessico e di termini. 

Con la lingua inglese mi sono comportato allo stesso modo. Nonostante la lingua l'avessi studiata alle superiori e avessi frequentato numerosi corsi in seguito, il vero salto di qualità credo di averlo fatto portando in giro scolaresche per l'Europa: essere obbligati a metterci la faccia e a interagire in lingua inglese con gli operatori delle reception alberghiere mi ha sicuramente aiutato a migliorare l'interazione e il lessico. 

Capito questo, devo confessare che mi sono sempre sforzato di metterci la faccia anche in altre zone del mondo. Certi termini e certi modi di dire slavi non li dimenticherò facilmente e lo stesso vale per un po' di francese. Frasi fatte, luoghi comuni e un po' di coraggio e si impara una lingua per le cose vitali... 

Certo, come ho già scritto, per svolgere una vera professione in una terra straniera è necessario studiare a lungo e imparare un bel po' di altre cose, questo, tuttavia, non succede anche per le professioni in Italia? 

Insomma  le nostre bimbe e i nostri bimbi all'inizio si preoccupano di farci capire che hanno fame e freddo e non badano troppo a come lo dicono, al massimo ci ridiamo sopra. 

Ma in fondo è meglio far ridere e riuscire a farsi capire e riempire la pancia... 


"Ringrazio tutti per la lettura"


2 commenti:

  1. Pensa, mi ha contattato un brasiliano per il romanzo di Berserk. Tra spagnolo e inglese, ci capiamo alla perfezione.
    Insomma, la lingua non è mai stata una barriera :)

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo, non può essere una barriera :-D
      Grazie Moz-

      Elimina

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