venerdì 1 giugno 2018

I libri non si buttano

Nino di Mei
I libri non si buttano via. Mai. Si tengono insieme le pagine con lo scotch quando è il caso o quando è necessario, ma non si gettano. Mai e poi mai. Possono sempre suggerire qualcosa dopotutto, anche se messi male. Che non venga a sapere che li avete messi nel secchio giallo... 

In un commento di due giorni fa la blogger Patricia Moll mi ha messo la pulce nell'orecchio riguardo ai libri con lo scotch. Credo che chi legge veramente, e non abbai libri solo per bellezza, ne ha in casa. 

Ogni tanto succede che uno di questi si squagli tra le mani e quando succede ci si rimane sempre male e non è per una questione economica. 

Allora si ricorre allo scotch. Si controllano le pagine una per una, si controlla che qualcheduna di queste non sia andata persa e si ricorre allo scotch. 

Ma non si buttano. 

A parte l'enciclopedia di cui ho parlato un po' di tempo fa, ultimamente ho dovuto ricorrere allo scotch per salvare due libri a cui tengo molto: Maneggiare con cura di Lansdale e Tutti i racconti western di Elmore Leonard

Entrambi i libri sono delle raccolte di racconti, acquistati anche piuttosto di recente. Ma letti talmente tante volte (tanto per richiamare il post di mercoledì) che sono invecchiati e ingiallisti precocemente e la colla che teneva le pagine ha compito il suo giro vitale. 

Lo so. Si possono sempre ricomprare i libri, ma non mi piace buttarli via. 

Magari per qualcuno può sembrare un'eresia, ma mi sembra un po' come buttare gli avanzi di cibo. Perciò mi darò da fare affinché possano continuare a rimanere a portata di lettura nella mia libreria. 

Quando non ce la faranno più li metterò in una cassapanca che andrò ad aprire una volta ogni tanto per controllare che siano ancora vivi ma non li butterò mai. Certi libri dopotutto hanno anche un valore affettivo e non solo culturale. 

Un po' come questa raccolta: 

Chris e Kite e Vicente erano già a metà della discesa, quando noi uscimmo dagli alberi: tre uomini a cavallo che filavano al galoppo ben discosti tra loro, agitando i sombreri come se riuscissero a sentire l'odore del mescal di cui avevamo parlato tutta la mattina. Il nuovo, Tobin Royal, mi stava accanto e teneva a freno la sua cavalla solo per dimostrare, secondo me, che sapeva tenere a freno anche sé stesso. Fumava una sigaretta, e le volute di fumo gli facevano strizzare gli occhi. 
Elmore Leonard - L'uomo con un braccio solo (Tutti i racconti western) 



"Ringrazio tutti per la lettura"

8 commenti:

  1. Io quando recuperavo Diabolik vecchissimi, mi ci divertivo tra colla e scotch XD
    Mai buttare :)

    Moz-

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  2. E dire che Lansdale ti aveva messo in guardia: Maneggiare con cura.
    :D
    Buttare? Piuttosto seguire un corso di rilegatura ;)

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  3. ahahahhahhaha Grazie Ferruccio!
    Io sono proprio così. Piuttosto di buttare i libri li accatasto dove stanno.
    Il mio Lawrence sta appunto assieme con lo scotch ma non è l'unico. Ho "ereditato" libri vecchissimi che n effetti si disfacevano tra le mani. Uno per tutti una vechia edizione dell'Eneide stampata nel 1957 dalla casa editrice Nerbini di Firenze e che costava lire 1.500... sì, hai letto bene. millecinquecento lire!

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  4. Oltre i libri a me attirano i dipinti. Ne ho tanti in casa e a volte passo una giornata a ammirarli. Dietro i tanti colori ci sono immense rivelazioni.

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