lunedì 14 maggio 2018

L'inventore dell'High Fantasy

Come ho già scritto in un post mirato qualche tempo fa, Il padre dell'high fantasy è John Ronald Reuel Tolkien con Il Signore degli Anelli, ma colui che ha coniato il termine, ovvero L'inventore dell'High Fantasy è lo scrittore americano Lloyd Alexander. Il record Letterario di queste settimana, come potete ben immaginare... 

Lloyd Chudley Alexander (30 gennaio 1924 - 17 maggio 2007) è stato un autore americano. Ha scritto oltre quaranta libri, per lo più romanzi fantasy per bambini e adolescenti. 

La sua opera più famosa è The Chronicles of Prydain (Le cronache di Prydain), una serie di cinque romanzi di High Fantasy la cui conclusione, The High King (Il sommo re), è stata premiata con la Newbery Medal del 1969 come una eccellenza nella letteratura americana per bambini. 

Ha vinto onoltre gli U.S. National Book Awards nel 1971 e anche nel 1982. Alexander è stato uno dei creatori della rivista letteraria per bambini Cricket

Ora è questo signore che coniò il termine High Fantasy nel saggio High Fantasy and Heroic Romance ed è colui che in questo lunedì si prende il Record Culturale

Più terra a terra devo confessare che non conosco nessun lavoro di questo scrittore. Posso dire  di averlo sentito per la prima volta in occasione delle stesura di questo articoclo, ma a quanto pare è molto di più di ciò che si potrebbe pensare. alcuni suoi lavori sono stati usati anche per le animazione della Disney e ciò la dice lunga. 

Per quanto riguarda l'High Fantasy credo non occorra neppure dare ulteriori spiegazioni. 

Nel post che ho citato nel paragrafo iniziale di questo articolo ci sono tutti i dettagli del caso. E questa volta non metto neppure l'incipit ma bensì l'explicit. Ogni tanto è necessario cambiare. 

Infine, i tre compagni si allontanarono e partirono, tornando lentamente verso casa senza mai voltarsi; e non dissero una parola, ma ognuno traeva molto conforto dalla presenza degli amici sulla lunga strada grigia. Passarono infine i poggi e presero la Via Orientale, e Pipino e Merry cavalcarono verso la Terra di Buck; e già ricominciavano a cantare. Ma Sam prese la via per Lungacque, e tornò al Colle e di nuovo il giorno stava finendo. Egli vide una luce gialla e del fuoco acceso: il pasto serale era pronto, e lo stavano aspettando. Rosa lo accolse e lo fece accomodare, e gli mise la piccola Elanor sulle ginocchia. Egli trasse un profondo respiro. "Sono tornato", disse. 
J. R. R. Tolkien - Il Signore degli Anelli 



"Ringrazio tutti per la lettura"

16 commenti:

  1. Non ti voglio rovinare la sorpresa, ma nella saga di Prydain uno dei personaggi è una delle principesse più peculiari che abbia mai visto nel fantasy. Ho letto l'intera saga quasi solo per quello... altro che le principesse stile Disney!

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  2. E' la prima volta che ne sento parlare sinceramente. Sarà che a parte Tolkien il fantasy in genere non mi attira affatto

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  3. Non lo conosco manco io, e non sapevo del suo coinvolgimento con la Disney. Ma dopotutto, a me l'high fantasy non piace :)

    Moz-

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    1. Neppure io ci divento pazzo, solo dovere di cronaca e di record :-D

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  4. Incredibilmente proprio oggi ho pensato al termine "high fantasy". Ma cosa vuol dire quell'"high"?

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    1. Fantasy epico, un medioevo romanticizzato, qualcosa del genere

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    2. Sì, la definizione dovrebbe proprio essere quella. Ma chissà perché è proprio la parola "high". C'è forse anche un corrispettivo "low fantasy"?

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    3. sì, tipico esponente del low fantasy è considerato H.P. Lovecraft

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    4. Sul serio? L'avevo buttata lì e invece..ma quindi il "low" indicherebbe un fantasy più vicino alla realtà normale? Io ho letto un po' di Lovecraft ma credo di essere l'unica al mondo che non lo apprezza.

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    5. Cose così...
      Be' Lovecraft credo sia piuttosto complesso

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    6. Non mi piace come scrive, troppo fumoso, etereo, remoto. E va bene che fa paura quello che non si vede, ma alla volte ho l'impressione che lui se l'asciugasse così perchè non riusciva a ideare qualcosa di davvero spaventoso e allora andava avanti a suonarsela e cantarsela dicendo che la cosa era talmente spaventosa e orrenda da non poterla descrivere.
      Ok, adesso mi sono attirata le ire di tutti!

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    7. Un parere soggettivo non fa male a nessuno

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