mercoledì 4 aprile 2018

Questo non è il duemila

Poche sere fa ho rivisto il film di fantascienza Blade Runner. Senza entrare nel merito del bello o del brutto (io comunque lo adoro) sono rimasto scioccato quando ho visto che il film è ambientato nel 2019 (lo avevo dimenticato). Certo è ancora peggio se si pensa che il romanzo di Dick, Ma gli androidi sognano pecore elettriche?(in originale Do Androids Dream of Electric Sheep?) è ambientato nel 1992. La riflessione che faccio ora pensando al film è: Questo non è il duemila, inteso come l'epoca che sto vivendo. 

Quando nella metà degli anni ottanta ho visto il film Blade Runner sono rimasto sconvolto (in senso buono). 

Abituato a Star Trek e a Guerre stellari e ai vecchi film in bianco e nero, una storia come Blade Runner cambiava completamente i miei canoni e le mie convinzioni al riguardo della fantascienza. Certo molto impatto lo fecero gli attori protagonisti e anche la colonna sonora, ma un po' giocò anche il fatto che ritenevo possibile un futuro di quel genere. Non lo vedevo molto lontano allora. 

Insomma, tralasciando l'aspetto critico (sapete che non mi piace farlo), allora io pensavo che il futuro di Blade Runner non fosse così lontano. Non ero troppo stupido a ipotizzare che le macchine volassero e che ci fosse qualche colonia, magari non su Marte ma almeno sulla Luna

Purtroppo mi sembrano vere soltanto due cose: le lingue e lo smog

Le lingue sono diventate un guazzabuglio e si mischia italiano, spagnolo, inglese, tedesco e chi più ne ha, più ne metta. E basta un giorno di calma piatta per interferire nella circolazione con città che sembrano al collasso un giorno sì e un giorno no. Ma visto che il film è ambientato l'anno prossimo permettetemi il mio scetticismo su molte altre cose. 

La sensazione che a livello popolare la tecnologia spinga solo su cose decadenti non me la toglie nessuno. Non si fa altro che parlare di politica e corruzione  e le malattie sono ancora nella situazione di metà anni novanta. 

Ma ciò che più mi sconcerta è l'ignoranza tecnologica che ci caratterizza. A volte penso che siamo un po' involuti sotto questo aspetto. 

Pensavo che con il telefonino saremmo stati in grado di farci gli esami del sangue direttamente a casa e invece il sangue marcio te lo fa venire l'abuso di social... 

Una minuscola e allegra vibrazione elettrica, trasmessa dalla soneria automatica e proveniente dall'organo degli umori, accanto al suo letto, svegliò Rick Deckard. Sorpreso (trovarsi sveglio senza preavviso lo sorprendeva sempre) si alzò dal letto, restò immobile un attimo nel suo variopinto pigiama e si stiracchiò. 
Philip K. Dick - Ma gli androidi sognano pecore elettriche? 

Vi voglio bene. 

Grazie.

9 commenti:

  1. Non ricordavo nemmeno io che fosse ambientato nel 2019 😨
    Mi consola constatare che la sensazione di andare indietro anziché avanti non sia solo mia 😁
    La decadenza sta dilagando e non solo nella tecnologia ahimè!
    Interessanti riflessioni.
    Ciao
    Marina

    RispondiElimina
  2. Insomma, qualcosa è successo e qualcosa no.
    Diciamo che certe cose non potevano prevederle nemmeno i film e i romanzi, ad esempio schermi sempre più piatti... Ma altro è prevedibile: dove finiremo? A replicarci?^^

    Moz-

    RispondiElimina
  3. Tante storie di fantascienza prevedevano colonie extra-mondo all'inizio del XXI secolo. Credo che pochi prevedessero che avremmo avuto tutto lo scibile umano accessibile da un computer tascabile connesso con il resto del mondo e che molti lo avrebbero usato per diffondere ignoranza e litigare con sconosciuti.

    RispondiElimina
  4. Tutto sommato, se ricordo bene il film, è meglio così da una parte.
    Dall'altra... ne abbiamo ancora tanta di strada da percorrere se vogliamo rendere più vivibile la nostra vita, e scusa il gioco di parole

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Meglio così che "robottoni umanoidi" che si ammazzano per strada

      Elimina
  5. si, dal punto di vista tecnologico siamo molto lontani dalle situazioni descritte nel romanzo, ma dal punto di vista morale (degrado e cinismo) ci siamo dentro in pieno e Dick è stato profetico. Il romanzo stupendo e il film ottimo!!!! Fa parte dei miei capisaldi !!!

    RispondiElimina