domenica 8 aprile 2018

Il cibo preferito di Arthur Conan Doyle

Volete sapere qual è il cibo preferito da Arthur Conan Doyle? Molto semplice, in un test che fece - test che trovate nelle fonti in fondo al post - disse che mangiava qualsiasi cosa quando aveva fame e nulla quando non ne aveva. Insomma, forse l'inventore di Sherlock Holmes si divertì a prendere in giro i suoi lettori e forse ci vorrebbe il suo celebre investigatore per scoprirlo, ma intanto... 

Da un po' di tempo Edimburgo è di moda sul mio blog. Ho citato la città scozzese anche la scorsa domenica. Ci torno anche oggi. 

A Edimburgo ho mangiato la carne più buona che ricordo in vita mia, una bistecca di Angus che teneva tutto il piatto. Una di quelle bistecche che sarebbe piaciuta pure a Kit Carson. Solo che io invece di prenderla con le patatine mi feci servire delle cipolle. 

Be' sento ancora il sapore di quel piatto e sento ancora il respiro di quelle serate autunnali a Edimburgo. 

Purtroppo non ebbi modo allora di girare attorno al mondo di Arthur Conan Doyle, benché i vicoli della Old Town, dove trovai il pub dove infilai a mangiare, trasudino di fascino e mistero. 

Mi trovavo in quella città per altri motivi, ma devo confessarvi che dal punto di vista letterario è una miniera di spunti. Vedremo di tornare prossimamente anche con qualche altro scrittore. 

Oggi mi fermo qui, purtroppo non so dirvi quale fosse il piatto preferito di Conan Doyle, per me fa fede quello che scrisse nel test e chi vi ho detto all'inizio. 

Testo che riporto fedelmente. 

"Your favourite food and drink? Anything when hungry — nothing when not" 

Se volete aiutarmi anche dal punto di vista letterario con qualche consiglio di lettura dello scrittore scozzese. Mi affido a questo incipit che immagino sia famosissimo per i fan di... 

Sherlock Holmes, che generalmente scendeva molto tardi al mattino tranne che nelle non rare occasioni quando rimaneva alzato tutta la notte, era già seduto al tavolo della colazione. Mi fermai sul tappeto accanto al caminetto a raccogliere il bastone dimenticato la sera prima dal nostro visitatore. Era un bel bastone col pomo rotondo, del tipo comunemente chiamato «Malacca». Proprio sotto l'impugnatura c'era una larga fascia d'argento con l'iscrizione «A James Mortimer, M.R.C.S. dai suoi amici del C.C.H.» e la data «1884». Era proprio il tipo di bastone adatto a un medico di famiglia vecchio stampo – dignitoso, solido, e rassicurante. 
Arthur Conan Doyle - Il mastino dei Baskerville 

Vi voglio bene. 

Grazie. 

Fonti: Questionnaire

4 commenti:

  1. Potrei dire anche io lo stesso del buon scrittore, con qualche esclusione perché non tutto mi piace: ma più o meno siamo lì^^

    Moz-

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  2. Voglio lasciare una traccia anche io.
    Edimburgo è una delle città più sottovalutate dal punto di vista intellettuale. Qui hanno passeggiato Hume e Adam Smith, giganti del pensiero, ma anche diversi medici e geologi che hanno dato una impronta non da poco.
    Bifronte, pratica e teorica, questa è Edimburgo. E così era Doyle, che seppe creare l'apollineo, con la razionalità estrema di Holmes, e il dionisiaco, con il Professor Challenger. Vorrei visitarla un giorno

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