giovedì 8 marzo 2018

Otto anni di LinkedIn

Come potete ricavare osservando lo screenshot dell'immagine che ho inserito nel post, sono trascorsi - giorno più, giorno meno - otto anni dalla mia iscrizione a LinkedIn, il servizio web di rete sociale. In realtà il sottoscritto ha trascorso in ibernazione quasi sei anni e posso dire che solo dalla fine del 2016 ho capito le potenzialità inimmaginabili che la piattaforma offre

Con il nuovo anno ho già ricevuto otto telefonate di carattere professionale da persone conosciute su LinkedIn. Quasi il doppio di quelle ricevute in tutto il 2017 e il cento per cento in più di quelle ottenute nei sei anni precedenti da quando il profilo è stato aperto (i sei anni passati in stato di ibernazione, per essere chiari). 

Questo vi deve dare l'idea del perché oggi ci faccio un post. 

Otto anni fa creavo un account su LinkedIn. Più o meno per lo stesso motivo per cui ne creai altri con altre piattaforme. Ricerca di visibilità, cose del genere... 

Allora Linkedin, però, pareva essere al servizio solo di persone snob (il fatto che parlasse solo inglese) e un po' altezzose e confesso che per un paio di anni questa sensazione ha accompagnato le mie interazioni, tenendomi lontano. 

Ma dovevo immaginare che c'era qualcosa sotto. Ora le cose le vedo in maniera diversa. Nettamente diversa. 


Poco alla volta ho acquisito un'autorevolezza che mi sta portando ad avere altre prospettive e a focalizzare maggiormente le risorse che si trovano a disposizione ma con i social bisogna tenere gli occhi aperti e muoversi con i piedi di piombo... 

Ora nei post che pubblico in linkedIn, da almeno sei o sette mesi, ho interazioni che hanno completamente ribaltato la mia considerazione rispetto a questo social, se così si può chiamare.. 

Ho ricevuto apprezzamenti da parte di persone che in altri social neppure ti prendono in considerazione. Ho potuto valutare lo spessore di molti profili, senza correre il rischio di prendere cantonate. 

Le skill mi mettono a contatto con gente a cui interesso io ed è effettivamente interessa a me. 

Ho potuto rendermi conto di come tanta gente su altri social sia letteralmente "gonfiata". Ho potuto rendermi conto della reale consistenza di certi soggetti. Ho potuto davvero comprendere l'aurea pettegola che portano avanti altri social... 

Insomma, tutto questo la dice lunga sulla potenzialità e sulla caratura della piattaforma e credo che chiunque desideri trovare un po' di spazio fuori dalla propria "area comfort" e non possa fare a meno di prendere in considerazione un ambiente world wide un pensiero ce lo debba fare. 

L'unico difetto è qualche sbavatura e qualche "baco" di troppo, ma è evidente che è il prezzo da pagare per la sua crescita. 

Vi voglio bene. 

Grazie.

8 commenti:

  1. LinkedIn è tutt'altro che perfetto e d'altra parte non è che gli altri social siano sempre fantastici ma se ci lavori sopra e trovi i contatti giusti può essere davvero utile.

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  2. Cavolo, e io che ci sono da pochissimo.
    Devi darmi ripetizioni a riguardo!

    Moz-

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  3. Complimenti per i successi ottenuti. Per quanto mi riguarda invece sono ancora in ibernazione. Probabilmente non ho mai capito come si usa... fatto sta che ricevo solo inutili proposte di lavoro nel ramo vendite, che è l’unico che proprio non mi interessa

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