domenica 11 marzo 2018

L'anatra all'arancia di Thomas Stearns Eliot

Non ricordo di aver mangiato l'anatra all'arancia in vita mia. Ricordo di averla assaggiata - l'anatra, non l'anatra all'arancia - una volta in un ristorante cinese, ma di non averne avuto un riscontro esaltante. Non è rimasto nulla di impressionante e degno di un aneddoto da parte mia. Ma per Thomas Stearns Eliot, il protagonista di oggi, era una prelibatezza, almeno così dicono le fonti. 

Il primo vero libro di poesie che ho acquistato in vita mia è di Thomas Stearns Eliot. Lo comprai assieme ad altre due grande opere dallo stesso peso. 

L'ho acquistato a metà degli anni novanta. Comprai La terra desolata di Thomas Stearns Eliot assieme a le Foglie d'erba di Walt Whitman e all'Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters

Non so perché lo feci a dire il vero. 

Un po' perché speravo che il testo originale a fronte mi aiutasse nell'apprendere la lingua inglese, un po' perché aveva appena visto L'attimo fuggente e mi era piaciuto la poesia di Whitman e un po' perché mi interessavano davvero. O forse aveva soltanto soldi da spendere per una buona causa. 

Libri che mi piacquero in ogni caso e che in qualche modo hanno influito anche nella mia narrativa (ho già scritto no che i racconti artistici che pubblico al sabato sono nati pensando all'Antologia di Spoon River). 

Forse ne ho anche parlato da qualche parte sul blog

E qui ci fermiamo per quanto riguarda l'aspetto letterario della giornata e addentriamoci nell'aspetto culinario vero e proprio, anche se pure in questo caso non c'è molto da dire. 

A quanto pare Thomas Stearns Eliot amava l'anatra all'arancia e ne fece un piatto memorabile a casa sua a Natale in uno degli anni della grande guerra. 

Ecco da parte mia non mi risulta di averla provata, l'anatra all'arancia. La sola volta che ho mangiato dell'anatra è stato in un ristorante cinese e non ne fui molto soddisfatto: anatra laccata credo. 

In casa mia non è mai circolata e neppure è un piatto abituale dalle mie parti. Non so neppure che gusto ha. 

Ora mi piacerebbe che qualcuno mi dicesse qualcosa di più, un po' come quando mi parlate di libri e di scrittori

Aprile è il mese più crudele, generando 
Lillà dalla terra morta, mischiando 
Memoria e desiderio, eccitando 
Spente radici con pioggia di primavera. 
Thomas Stearns Eliot - La Terra Desolata  

Vi voglio bene. 

Grazie. 

Fonti - T.S. Eliot: Duck à l’Orange

2 commenti:

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