lunedì 26 marzo 2018

Il peggior poeta del mondo

Siete mai stati a Edimburgo? Be' Ho dei bei ricordi di Edimburgo. Una città in cui voglio ritornare quanto prima. L'ho apprezzata molto. Molto più di quello che si potrebbe pensare. Ora non sapevo però che fosse il luogo natale di William McGonagall, il peggior poeta del mondo. Non è uno scherzo, le fonti che ho trovato dicono proprio così. Un record culturale davvero curioso, oggi. 

Tra le città più belle che ho avuto la fortuna di visitare c'è Edimburgo. C'ho trascorso una settimana nell'ottobre del 2010. 

Naturalmente è un parere personale, ma la ricordo davvero con piacere, anche se non c'ho mai scritto nulla a riguardo, per ora. L'ho trovata diversa da tutte le altre capitali europee che ho frequentato e visitato. 

Sarà perché la città è piccolina, oppure sarà perché gli scozzesi non sono così freddini. Sarà perché ho mangiato la carne migliore che ricordi. O magari ancora per la luce pomeridiana molto strana. 

Probabile che un po' di colpa ce l'abbiano pure i militari con le cornamuse. Be' ci sono anche delle cose che magari non vale la pena sottolineare o forse sì. 

Il caso vuole che oggi ci sia un poeta nato a Edimburgo nei miei Record Letterari

Abbiamo il poeta scozzese William McGonagall, autore de' The Tay Bridge Disaster, considerato il peggior poema della storia, dettaglio che attribuisce al nostro William la parte de' Il peggior poeta del mondo

Ora, nonostante le fonti - diverse - mi suggeriscano questo particolare, non so fino a quanto sia vero. Può darsi che sia solo frutto del divertimento, anche se qualcosa di veritiero dovrebbe esserci in fondo. 

Ho aggiunto dei versi del poema citato tanto per avere un'idea, ma è chiaro che lascio a voi la parole. Per me è un autore del tutto nuovo. 

Durante il mio soggiorno a Edimburgo, ho avuto a che fare con scrittori horror ma nessuno di questi mi ha accennato a questo poeta. 


« Beautiful Railway Bridge of the Silv’ry Tay! 
Alas! I am very sorry to say 
That ninety lives have been taken away 
On the last Sabbath day of 1879, 
Which will be remember’d for a very long time. » 

«Bel ponte ferroviario sul Tay d'argento 
Ahimè! Di riferire sono spiacente 
Che sono state stroncate novanta esistenze 
Nell'ultimo giorno di sabato del 1879 
Che sarà ricordato per lunghissimo tempo.» 


Vi voglio bene. 

Grazie. 

Fonti: ^ a b c d e Margaret Drabble, Dizionario Oxford della letteratura inglese, Gremese, 1998, p. 347

9 commenti:

  1. Confesso la mia ignoranza però da queste poche righe non mi pare così tertibile.

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  2. In ogni caso, se questo poeta ha avuto dure critiche da parte dei cosiddetti "radical chic" dell'epoca, già mi sta simpatico. E poi, guarda, pur di diventare un astrologo famoso, mi accontenterei di questo suo primato. ^_^

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  3. É l'unico primato letterario per il quale posso concorrere, magari potrei rubare il podio a William McGonagall :-D

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    1. Posso dire la mia, FErruccio?
      Ariano NO! Da tua lettrice no! :)

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  4. Grazie per avermi fatto scoprire William McGonagall. Sarebbe perfetto per un film :-)

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