martedì 27 marzo 2018

Cari blogger, si risponde ai commenti

Tra le cose più antipatiche che girano tra i blogger, c'è sicuramente quella di non rispondere ai commenti. Naturalmente ci sono piattaforme che magari non se lo possono permettere. Altre che per la stessa tipologia di contenuti magari non ritengono indispensabile una risposta. Ma se io, come blogger, invito un utente all'azione facendogli commentare un mio post e poi non gli rispondo non merito più di essere letto. 

Credo di essere un blogger atipico. Nel senso che da anni non sono legato a nessuna comunità. Ho i miei progetti e vado avanti per la mia strada. Nel bene e nel male. Tra visite e giornate deserte. 

Leggo i blog e i siti che trovo interessanti dal mio punto di vista e non lo faccio per avere qualcosa indietro. Cioè non vado a commentare blog solo per il fatto di venire poi commentato a mia volta. La trovo una pratica carica di ipocrisia

Ora ci sono blog che leggo tutti i giorni. Ci sono blog che leggo una volta alla settimana e ci sono blog che leggo una volta la mese. Ci sono blog che commento sempre. Ci sono blog che commento una volta al mese. E ci sono blog che commento una volta all'anno. Ci sono anche quelli che leggo e non commento mai. 

Non sono un grande commentatore. Nel senso che commento solo se ho qualcosa da dire, insomma torniamo al punto di partenza, si cerca di fare blogging senza essere troppo ipocriti. 

Ci tengo, comunque, a rispondere sempre ai commenti che arrivano sul mio blog: è tassativo. Per un motivo o per l'altro. Mi sembra un gesto più che cortese verso chi ci dedica un po' di tempo della loro vita. 

Credo di aver negato una risposta a ben pochi lettori da quando pubblico post. E sopratutto se l'ho fatto: è successo perché non ho visto il commento. Mai per altri motivi. 

Detto questo capite subito come sia poco tollerante verso chi non risponde ai commenti. Posso capire il grande blog che ha centinaia o migliaia di commenti (io in ogni caso un cenno di risposta generale lo farei). 

Posso capire quei blog o siti di carattere divulgativo che non chiedono affatto commenti. 

Ma quando si invitano all'azione i lettori

Quando si invitano i lettori a partecipare e a commentare i propri post, bisogna rispondere, anche solo con un grazie, ma non si può far finta di nulla. 

Lo trovo un atteggiamento da grande maleducati non rispondere ai commenti: vi squalificate da soli. 

Vi voglio bene. 

Grazie.

23 commenti:

  1. Nulla da obiettare! Sono pienamente d'accordo con te.
    Qui come in altri blog che frequento ho senpre trovato risposta e nel mio piccolo cerco sempre di farlo. Magari il giorno successivo se per motivi vari non posso collegarmi.
    Non trovare risposta è odioso. Mi dà l'impressione che il blogger non sia minimamente interessato al parere dei lettori. Non mi piace!
    Buona giornata e buon lavoro

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  2. Immagina di entrare in un bar. Ci sono degli avventori che tu non conosci. Uno di essi ti rivolge la parola: "Ehi amico, che tempaccio fuori, vero?" Indifferente, centellini il tuo caffè, senza rispondere a quel "gesto di cortesia", poi, giri le spalle e te ne vai. Come pensi che ci sia rimasto quello lì? Per evitare ciò, e per molteplici altri motivi, ho disabilitato i commenti sul mio blog. ^_^

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    1. Io cerco di rispondere, sempre.

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    2. Certo! E lo so che lo fai sempre. Ti ho reso protagonista di questa "storia" solo perché son qui da te, non era mica un'accusa rivolta a te. Mo' mi dirai che non volevi dire questo. Io magari ti risponderò tergiversando ancora, e ... e poi nascono gli equivoci. Ecco un altro motivo per cui non ho abilitato i commenti (Scusa questo gioco di parole - non me ne volere, è tanto per "perdere un po' di tempo" su Otium) Ti auguro buon blogging!! :-D

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    3. Lo so figurati. Anche io ho anche pensato di togliere i commenti, ma su certe cose voglio un feedback. In ogni caso la tua scelta la trovo professionale

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  3. Mi trovi d'accordo su tutta la linea Ferruccio. Ultimamente rispondo in ritardo, per vari motivi, ma ho sempre lasciato una risposta fin dall'apertura del blog. Sull'ipocrisia stendo un velo perché ne ho incontrata tanta! Presto farò pulizia, e non solo per una questione di coerenza ma per dare al blog la sua vera impronta.
    È sempre un piacere leggere i tuoi post. Sono interessanti e ben strutturati 😊
    Buona giornata.
    Marina

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    1. Se vogliamo dare una vera impronta, purtroppo bisogna fare delle scelte ben precise.

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    2. Sì lo so, ma quando si sanno fare tante cose scegliere diventa difficile 😆
      Poco a poco un'idea prenderà il sopravvento sulle altre 😉
      Ciao
      Marina

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  4. L'unico problema è che a volte qualcuno lascia un commento di una o due parole (bello, bravo, mi piace) e allora sinceramente mi pare inutile rispondere.

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    1. Certo, capisco, benissimo, cosa intendi.

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  5. Io che sono dall'altra parte mi sto chiedendo perché e dove commento?

    Intanto dimostro di commentare qui adesso ed il perché è che ho visto prima una "persona" e non un "blogger"...

    La " condivisione" tra blogger e lettori trovo
    sia un gesto umanamante naturale,il suo fine diverse volte mi ha deluso, quando ci va di mezzo il verbo "manipolare"....e qui avrei un elenco che mi limito a non fare,per una questione di rispetto verso l'accoglienza ,la gentilezza e il senso umano di Ferruccio Gianola.

    Non conoscendo le diverse motivazioni per cui si apre un blog e si disabilitano i commenti può essere una scelta che potrei rispettare, se non si vive di ipocrisie ,magari trovandomi a leggere su altri blog commenti su commenti
    tra questi blogger e lettori.
    Un po'come a dire: casa mia deve essere pulita,ma altrove posso far quel che mi pare!

    Lettori e/o blogger tutti liberi di far come meglio si crede ma la coerenza è fondamentale o no?

    Mi pongo il dubbio se non commento troppo !

    L.

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    1. Bello questo commento.
      Ecco: "casa mia deve essere pulita o cerco di tenerla pulita" sugli altri blog mi comporto da ospite!

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  6. Altrettanto bella la sua risposta al mio commento!

    Un grande esempio di educazione umana e culturale oltre che grande trasparenza senza possibilità di equivoci!

    A proposito di equivoci ,sento che la sua ospitalità qui,vada di pari passo con il suo comportarsi da ospite altrove,non era minimamente nei miei pensieri il dubbio della sua coerenza....ma è bello che ne sia venuta fuori...credo che tutto serve a crescere e migliorarsi!

    Con affetto e stima la ringrazio e le auguro una serena giornata,ed un saluto a tutti i suoi lettori/commentatori/blogger/persone


    L.

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  7. Per me è un dovere oltre che un piacere. Commentare significa che qualcuno ha perso del tempo per leggerti e dire la sua, e quindi è giusto rispondere. E ne beneficia la discussione stessa.
    Ormai non seguo nemmeno più i blog dove scrivi e non ti rispondono.

    Moz-

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    1. Ti sto seguendo anch'io, ora. Che vadano al diavolo quelli che non rispondono

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  8. Sono sincera,inizialmente non rispondevo ai commenti che mi venivano lasciati nel mio blog,poi,e questo lo devo UNICAMENTE a te,ho capito che non era giusto lasciare i lettori senza un riscontro,un semplice grazie a volte basta per far capire a chi legge ciò che abbiamo scritto,che siamo grati del loro passaggio!È sicuramente un gesto di educazione nei confronti di chi ha lasciato un parere al nostro lavoro.Approfitto per ringraziarti perché anche in questo sei un maestro 😉

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  9. Sono completamente allineato con te. Ti leggo quotidianamente, ma non ti commento quasi mai. Lo so non merito risposta e non me l'aspetto.

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    1. Figurati se non ti rispondo :-D
      Tanto di cappello per la pazienza!

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