domenica 25 febbraio 2018

Tartine alla Frankenstein di Mary Shelley

Oggi per pranzo mangio le Tartine alla Frankenstein di Mary Shelley. O almeno mi avvicino. Pane in cassetta, uova fritte e cavolo verde, sono lo spunto. Piatto tipicamente inglese a prima vista, degno della grande scrittrice che me lo ha suggerito. Magari, dopo, vado a progettare un mostro! 

Un post in tempo reale, oggi. Nato lì per lì. Suggerito dalla neve che cade e da quello che ho in cucina. Non ho mica voglia di uscire a fare spese. 

Fa freddo e c'è il rischio di cadere sul ghiaccio e sulla neve. Non ho neppure bisogno di molto. Ho quasi tutto quello che mi serve. Così ho preso a prestito una ricetta di Mary Shelley. Immagino la conosciate. La Shelley, non la ricetta. 

Immagino che sappiate che ha scritto Frankestein. Ecco magari non siete a conoscenza del fatto che era ghiotta di tartine fatte con pane a cassetta, cavolo verde e uova fritte, almeno così mi suggerisce la fonte. 

L'aspetto culinario non lo conoscevo neanche io a dire il vero, mentre per quanto riguarda l'aspetto letterario approfondiremo il discorso domani. 

Intanto, come immagino abbiate capito, mi ha suggerito il pranzo di oggi. Nulla di particolare. Un pranzo da romanziere e da romanzo, da mettere in tavola in pochi minuti. Mica avrei mai pensato di ricorrerci un giorno.

Ma le cose sono talmente strane che capita anche questo. 

E così uno già si immagina quando tosterà delle fette di pane a cassetta e le farcirà con delle uova fritte. Purtroppo invece del cavolo ci metterò delle foglie di spinaci. 

Potrei optare anche per dei fagiolini sempre per restare con il colore verde, ma uscirei troppo dal seminato e abbandonerei lo spirito della Shelley

Vedremo cosa succederà e cosa veramente metterò sul fuoco. Magari potrei ritrovarmi nel pomeriggio a scrivere storie di mostri. 

Magari potrei scrivere un romanzo che inizia in questo modo

Ti rallegrerai nell'apprendere che nessun disastro ha accompagnato l'inizio di un'impresa alla quale tu guardavi con tanti cattivi presentimenti. Sono arrivato qui ieri, e la prima preoccupazione è stata di rassicurarti, cara sorella, sul fatto che sto bene e che nutro fiducia crescente verso quanto ho intrapreso. Sono già molto più a nord di Londra, e mentre cammino per le strade di Pietroburgo sento una fredda brezza di settentrione che mi sfiora le guance, mi rinvigorisce i nervi e mi riempie di gioia. Puoi capire questo mio sentimento? 
Mary Shelley - Frankenstein 

Vi voglio bene. 

Grazie. 

Fonti - Mary Shelley: Kale and Fried Egg Tartine

2 commenti:

  1. Amo questi piatti improvvisati, pochi ingredienti ma con il sapore dei piatti di una volta ...peccato che tu sostituisca il cavolo con gli spinaci,il gusto ne risentirà, però con questo freddo è meglio non uscire,accontentati così Ferruccio 😉 buona domenica!

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    1. Mi sa che con il cavolo sarebbe venuta meglio!
      Grazie Marina

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