martedì 6 febbraio 2018

L'investigatore di libri

Tutte le volte che vedo La nona porta, film del 1999 di Roman Polański, tratto dal romanzo Il club Dumas dello scrittore spagnolo Arturo Pérez-Reverte, penso che se potessi rinascere e ricominciare da capo andrei a fare il lavoro di Dean Corso o Lucas Corso. Insomma farei l'investigatore di libri in giro per il mondo. Sai che spasso? 

Per conto mio non c'è nulla che dia soddisfazione come lavorare nel mondo artistico. Scrivere libri, trattare quadri, organizzare concerti. Vivere di parole scritte, immagini, suoni nel vero senso della parola. Stare a contatto con artisti. Essere artisti. Hemingway. Picasso. Paco de Lucia... 

Al di là dell'aspetto economico è proprio il tipo di bellezza con cui si ha a che fare che mi esalta e mi fa adorare questo tipo di professione. Sarà un po' fuori moda, magari troppo romantico ma... 

Per questo motivo amo anche i libri che parlano di arte, come amo certi personaggi creati dall'immaginazione e dalla creatività di scrittori e altri artisti. 

Un po' il caso di Lucas Corso, personaggio uscito dalla penna di Arturo Pérez-Reverte, anche se io l'ho conosciuto dapprima come Dean Corso, nell'interpretazione di Johnny Depp, nel film di Roman Polański del 1999. 

Vi confesso che mi sono immedesimato mica poco in quel film e vi confesso che potevo respirare l'odore della carta nelle biblioteche antiche e non immaginate con che fantasia riesco a spingermi e a mettermi nei panni di quell'indagatore di libri. Tanto che potrei essere io al post di Depp

La sensazione che sarei a mio agio in quei panni dunque non me la toglie nessuno e mi spiace che Arturo Pérez-Reverte ci sia arrivato prima di me e prima di me sia stato in grado di raccontare una storia davvero ricca di fascino. 

Devo aspettare di rinascere per poter fare quel tipo di lavoro dunque. Però non lo nego io in quelle biblioteche piene di libri antichi andrei a nozze, davvero e non solo perché nei panni di Depp guadagnerei un sacco di soldi! 

Il lampo di luce proiettò la sagoma dell'impiccato sulla parete. Penzolava immobile da una lampada al centro del salone e man mano che il fotografo gli si muoveva attorno, facendo scattare l'otturatore, l'ombra provocata dal flash si delineava via via su quadri, vetrine piene di porcellane, scaffali coperti di libri e tende aperte su grandi finestre, dietro le quali cadeva la pioggia. 
Arturo Pérez-Reverte - Il club Dumas 

Vi voglio bene. 

Grazie.

8 commenti:

  1. "Al di là dell'aspetto economico ,è proprio il tipo di bellezza con cui si ha a che fare che mi esalta...."

    Potrebbe essere l'incipit di una nuova era ...rispolverare la "bellezza"di un tempo andato rivalorizzando il tempo presente!

    L.

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    1. La gente non comprende la bellezza

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    2. La gente è fatta da persone!Le persone non sono tutte uguali e so che adesso nessuno ha chiesto un mio parere,ma mi scuso e lo esprimo comunque.

      Uno. .. perché una persona "positiva" non credo generalizzi sulla gente che non comprende la bellezza,sarebbe un controsenso in quanto è lì a scrivere ogni sacrosanto giorno articoli di bellezza e tra questi vi è anche un post che parla del raggiungimento di (oltre ormai) tremila post e tanti lettori fedeli che rientrano nella categoria di quelle "persone" interessate a questo tipo di bellezza!

      Due...in mezzo a questa gente vi sono persone che non comprendono la bellezza perché gli manca la conoscenza di quel tipo di cultura che li faccia apprezzare tale bellezza!

      Forse il problema non dovrebbe più essere impostato solo su ciò che abbiamo e non valorizziamo ma su ciò che ci ha evitato o deviato nella mancanza di tale interesse!

      Responsabilità mancata all'educazione della cultura e della comprensione della bellezza!
      E qui ho il dovere di fermarmi per rispetto a lei come persona , al suo blog e a questo post!

      L.


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    3. Vero, vero, la penso così anch'io "la gente non comprende la bellezza" è soltanto un commento istintivo!

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  2. Come ben sai uno dei miei scrittori preferiti, evidentemente la trasposizione cinematografica, che non ho visto, ha preferito cambiare il nome del protagonista, che nel libro si chiamava Lucas. Ciao ciao

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    1. Il film mi è piaciuto davvero molto
      Dell'autore so!

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  3. Conosco il film ed è veramente notevole. Sul libro non so nulla ma... ma ora vada a vedere on line se lo trovo.
    Antiche librerie? Antichi libri? Tomi impolverati? Dimenticherei di mangiare... SEgreti antichi, misteri, vite che si dipanano poco per volte tramite le parole scritte...
    Un sogno!

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