lunedì 5 febbraio 2018

Il primo vincitore del Grand Master Award

Oggi sono andato a prendere uno di qui premi scontati e forse anche inutili, ma volevo celebrare una grande scrittore di cui sono fan. Uno scrittore come Robert Anson Heinlein, e siccome è stato il primo vincitore del Grand Master Award, eccolo oggi apparire con un Record Culturale... 

Forse un giorno redigerò una top five con i cinque romanzi di fantascienza che preferisco. Non credo di aver realizzato un post del genere in passato. 

Magari potrebbe servire a qualcosa. Sicuramente nella lista, tra questi cinque romanzi, ci sarà  Fanteria dello spazio di Robert Anson Heinlein, forse uno tra i miei romanzi di fantascienza preferiti e senza ombra di dubbio scritto da uno dei miei autori di fantascienza preferiti.

Forse è questo il motivo per cui oggi mi sono andato a cercare questo record culturale un po' forzato e forse anche discutibile. 

Si parla del Grand Master Award, un prestigioso riconoscimento letterario, a carattere annuale, che viene attribuito dalla SFWA (Science Fiction and Fantasy Writers of America, "Scrittori di fantascienza e fantasy d'America") all'autore o autrice (vivente) riconosciuto della massima importanza nell'ambito del genere letterario della fantascienza o della fantasy. 

Insomma un qualcosa che sa di cricca, ma va bene lo stesso. 

Il premio suddetto è stato istituito solo nel 1975, agli inizi, a quanto pare non era neppure era una ricorrenza annuale. 

Il primo a vincerlo, ovviamente è stato Robert Anson Heinlein, quello stesso anno.

Dal 2002, il premio è stato ribattezzato Damon Knight Memorial Grand Master Award in onore di Damon Knig, scrittore, editore e critico letterario, nonché uno dei fondatori della Science Fiction and Fantasy Writers of America

Non poteva mancare un incipit

A Max piaceva quell'ora del giorno, quel periodo dell'anno. Col raccolto ormai fatto, poteva sbrigare in fretta i lavori serali per aver poi tutto il tempo libero. Dopo aver versato l'acqua ai maiali e avere dato da mangiare ai polli, invece di cenare, seguì un sentiero che lo portava su un'altura a ovest della stalla dove si sdraiò sull'erba senza curarsi delle pulci. Aveva con sé un libro che aveva ritirato dalla biblioteca della contea il sabato prima, I mostri del cielo: guida alla zoologia esotica, di Bonforte, ma si limitò ad infilarselo sotto la testa come un cuscino. Una ghiandaia azzurra fece qualche commento sulla sua onestà, poi chiuse il becco quando vide che era inutile. Uno scoiattolo rosso si rizzò a sedere su un ceppo, lo guardò fisso, poi continuò a seppellire noci. 
Robert Anson Heinlein - Starman Jones 

Vi voglio bene. 

Grazie. 

Fonti: Grand Master Award

4 commenti:

  1. Non amando la fantascienza non saprei cosa dire, ma almeno come titolo Fanteria dello spazio lo conosco^^

    Moz-

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  2. Ero un divoratore di Urania, e tutt'ora non disdegno la fantascienza, soprattutto quella creativa che se la spassa con lo spazio tempo. Due titoli: Déjà vu e The edge of tomorrow.

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