venerdì 26 gennaio 2018

Non sarò mai uno scrittore di successo

Noto che la narrativa sia sempre di più usata per realizzare delle fiction e delle serie televisive o dei film. Sembra quasi che la maggior parte degli autori adesso scriva con la speranza di essere visto da qualche produttore. Almeno spero che lo facciano per quello, perché se è quella la qualità che ci mettono, siamo messi male. Siamo messi male per due motivi: uno, una narrativa del genere è banale, due, se questi sono i presupposti, non sarò mai uno scrittore di successo

L'altra sera mi sono sorbito un film tratto dalla serie Hunger games. Non ricordo che titolo della saga (forse l'ultimo) e vi confesso che dopo mezz'ora ero sconcertato. 

Non capivo cosa stessi guardando. Certe situazioni mi parevano comiche ma non lo erano. Certe altre erano paradossali. Lo guardavo più che altro per capire dove volesse parare il film ma... 

Alla fine ho dovuto cambiare canale. Era troppo e c'è un limite a tutto. Un insieme di cose senza senso, con personaggi per nulla credibili e insensati.

Con scene ridicole che sfioravano "l'allucinante". Mi sembravano la brutta copia di tutto ciò che ho visto di fantasy e di fantascienza messi insieme. 

Ecco, io non ho mai letto i libri di della saga. 

Non ho mai letto nulla di altro neppure di Suzanne Collins, ma mi auguro che i suoi scritti siano il più possibile distanti dalle rappresentazioni cinematografiche che ne hanno fatto. 

Se invece anche i libri sono un piastrocchio senza senso, forse devo fare un esame di coscienza e rendermi conto al giorno d'oggi, se questi i filoni di successo, non c'è spazio per scrittori come me. 

Non sono capace di scrivere sciocchezze del genere e mischiare generi in una zuppa campagnola. No, non sarò mai uno scrittore di successo di quel genere! Non so neppure da che parte cominciare. 

Quando mi sveglio. l'altro lato del letto è freddo. Allungo le dita per cercare il calore di Prim, ma trovo solo la tela grezza della fodera del materasso. Avrà fatto un brutto sogno e si sarà infilata nel letto della mamma. Ma certo. Oggi è il giorno della mietitura. 
Mi sollevo su un gomito. Nella stanza c'è abbastanza luce per vederle. Prim, la mia sorella minore, è sdraiata su un fianco, rannicchiata contro il corpo di nostra madre, le guance vicinissime. Nel sonno la mamma sembra più giovane, un po' consumata, ma non troppo male in arnese. Il viso di Prim è fresco come una goccia di pioggia e incantevole come la primula da cui ha preso il nome. Una volta anche mia madre era bellissima. O almeno così dicono.
Suzanne Collins - Hunger Games 

Vi voglio bene. 

Grazie.

15 commenti:

  1. Mi vien da scrivere il più che ovvio "mai dire mai". Del resto auto crearsi ulteriori limiti quando già la strada è irta di ostacoli, mi sembra per lo meno superfluo.. abbi fede e, soprattutto, evita questi film dai quali con un minimo sindacale di saggezza applicata, si può stare serenamente lontani.

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  2. Ferruccio ti pongo una domanda.
    E se fosse questo genere di narrativa che un certo tipo di lettore/appassionato di film vuole?
    Ho visto i tre film della saga manon ho letto i libri. Confusi e contorti i film ma per "dimenticare" un'ora il mondo intorno forse possono anche andare. Forse

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  3. Mi chiedo è possibile che tutto ciò di cui sentiamo distante dal nostro modo di sentire,
    possa essere invece un ulteriore modo di vicinanza?
    In fondo anche ciò che pensiamo sia lontano dalle nostre corde ha lo scopo di fortificare una parte di noi stessi!
    .
    "La distanza a volte consente di sapere che cosa vale la pena tenere e che cosa
    vale la pena lasciare andare.
    (Lana Del Rey)

    Buona giornata!

    L.

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    1. Però ci sono distanze e distanze...

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    2. Credo che in parte lei abbia ragione ...mi chiedo su quali principi io abbia commentato il post ,senza approfondire nemmeno chi fosse Suzanne Collins?

      Però la "vicinanza" con lei ed il suo blog mi ha portata alla curiosità di chiedermi a cosa è dovuta questa mia "lontananza ",o non conoscenza ,o perché no ignoranza!

      Se non conosciamo ,se siamo distanti,se siamo all'oscuro potremmo mai abbattere questo muro?

      Come facciamo a parlare di distanze e lontananze con l'assenza della conoscenza!

      Vede cosa fa lei Gianola...stende la mappa ed ognuno sceglie il territorio da conquistare,esplorare,amare,o solo condividerne la bellezza!

      Come chiameremo adesso tutto questo...togli la lontananza,togli la vicinanza...

      Be' intanto un Grazie di cuore!

      L.

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    3. No, grazie a te, perché mi lasci sempre qualcosa di bello con i tuoi commenti

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  4. Della serie: non scriverò mai come volete voi! Fai bene a credere con orgoglio in te stesso, però, secondo me, scendere qualche volta a compromessi con gli altri, magari è un prezzo è alto da pagare, ma se ne "esci vivo" sarai il vincitore. :-)

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    1. Se uno scrive perché vuole fare trova la sua strada.

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  5. Non per forza banale, eh. Ci sono casi e casi.
    Il genere young adult è certamente uno dei punti bassi della narrativa, ma non esiste solo questo, per finire al cinema e in tv (troppo demonizzati, come mezzi, secondo me: e invece ultimamente propongono forse le scritture migliori)

    Moz-

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    1. Naturalmente Moz- Il mio è un "giudizio" soggettivo a metà tra l'ironico e il sarcastico su quello che ho visto l'altra sera. Non escludo, anzi mi auguro che ci sia di meglio

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  6. Scrivere per soldi equivale a svendersi, e la Collins è solo uno dei tanti esempi di pessima scrittura che girano e che ci vengono propinati come se fossero il non plus ultra.
    Da scrittrice, anche io vado avanti per la mia strada senza seguire la massa e piegarmi ai dictat commerciali.
    Un abbraccio.

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    1. Sono in linea con il tuo pensiero Francesca!

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  7. Ho letto un solo romanzo della saga. Posso confermarti - sì, anche con un solo libro - che questa Suzanne Collins è una scrittrice puramente commerciale, proprio come la signora Rowlings dei romanzi di Harry Potter. Li scrivono apposta affinché qualcuno ne tragga delle sceneggiature e cacci tanti bei $. Consiglio amichevole: lascia perdere libri e film di questo genere.

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