giovedì 4 gennaio 2018

Addio televisione

Tra le cose che più mi impressionano, leggendo post e articoli in rete, c'è la mia completa ignoranza rispetto ai programmi televisivi del giorno d'oggi. Purtroppo nel mio caso si tratta di un elettrodomestico destinato all'oblio. Ha il tempo contato, visto che al massimo ci dedico un'ora al giorno, in maniera distratta. Conosco di nome certi programmi perché ne sento parlare in rete, ma vi confesso le mie perplessità quando li sento citare. Aiutatemi... 

Non sono un esperto di televisione. Anzi direi che non ci capisco molto. Sono finiti gli anni di quando la considerava una scatola magica, perché lo è stata. 

L'accendo solo perché a volte sento qualcuno parlare, ma in effetti non ascolto e non guardo. 

Adesso, i miei programmi televisivi si fermano a qualche documentario di carattere scientifico o storico. Non vado più in là. 

Mi è passata la voglia di vedere anche le partite di calcio, gli eventi di ciclismo e i film, spesso confinati a ore notturne. Di solito l'accendo alla mattina mentre faccio colazione, ma soltanto per avere un po' di rumore attorno più che per un reale interesse. 

Poi per il resto del giorno è come se non esistesse. Non è escluso che tra qualche anno sparisca del tutto. 

Detto questo capite subito come io sia ignorante sui programmi televisivi e sui personaggi televisivi. Molte volte quando sento gente citare e osannare una determinata serie di culto ho la sensazione di essere un povero idiota. Sono rimasto a Xfile per dirla tutta e dopo di allora non c'è più stato nulla che ha suscitato il mio interesse. 

Ammetto che posso capire l'infatuazione per qualche serie avveniristica che riempie il nostro tempo visto che in passato mi capitato, ma devo anche confessare che quello che passa il convento il più delle volte mi fa passare la voglia. 

Penso a certi format di consumo. Format che sembrano essere la brutta copia di certi comportamenti che nascono sui social. Sulla stessa onda ci metto anche quei giochi che non riescono a trasmettere un briciolo di cultura con davvero questo nome. Per non parlare tutte quelle competizioni canore etc... etc... 

La mia perplessità dunque ha toccato il fondo, anche perché i programmi di un certo spessore che riesco a trovare sono sempre meno. 

Un addio alla televisione molto più vicino di quello che si potrebbe immaginare. Mi auguri quindi che da parte vostra ci sia un suggerimento o qualcosa che mi possa spingere a fare un passo indietro. Se invece pure voi la pensate come me, non dovete fare altro che dirlo. 

Vi voglio bene. 

Grazie.

16 commenti:

  1. Ricordo ancora quando avevo pochi anni, a fine anni '50, assieme ad altri bambini, di pomeriggio ci ritrovavamo a casa di un nostro vicino, l'unico nella nostra zona che possedeva un televisore. In verità, era quasi motivo di vergogna il fatto di non avere la tv in casa nostra. Lo stesso imbarazzo che poi avvertii con l'uscita dei primi cellulari. Le persone ti guardavano dall'alto in basso quando ammettevi di non possederne uno.

    Tornando a noi, secondo me, presto, conservare un televisore in casa diventerà una moda rétro, come i telefonini di una volta, il giradischi e altre cose simili.

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  2. Io guardo più che altro telefilm e ora, grazie al mio nuovo lettore Blu-Ray smart, posso guardare sul televisore anche i programmi di Netflix. :-) Rimane comunque una questione soggettiva.

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  3. Il bello è che possiamo scegliere se rimanere dentro un contesto truccato e finto,come lo sport ,la musica,senza parlare dei TG e l'isola dei famosi....il top delle prigioni!

    A parte rivedere qualche film dei vecchi tempi,con attori che impiegavano la loro mente in maniera sana professionalmente... A parte Hyde .....a parte qualche programma di quiz che possa scuotere le mie conoscenze...di televisione ne vedo davvero poca..Resta un oggetto ingombrante che lo guardo quando lo spolvero....

    A presto!

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    1. La scelta è talmente vasta che non lascia scelta

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    2. Che paradosso questa scelta!
      La ringrazio

      L.

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  4. anch'io credo di aver quasi abbandonato la tv e non ne sento la mancanza! ciao, buona settimana!

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  5. Davvero da piccolo era la mia finestra sul mondo; davvero adesso quasi come dici, ossia rumore di fondo, rumore bianco, disturbo e non più informazione, ammesso che lo sia mai stata, ma io non ho 60 anni per giudicare. Detto ciò, è singolare invece come sembra resistere meglio a questa società liquida, nevrotica e in overflow d'informazione un medium più vecchio: la radio.
    E chi l'avrebbe detto 30-40 anni fa?

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  6. A parte documentari, qualche buona seria e pochi film scelti da me niente televisione (che peraltro si limita alla sera), quindi non ti sarei d'aiuto!
    Buon anno.

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  7. Rimane la mia finestra sull'informazione, specie al mattino tra colazione e preparativi prima di uscire.. RaiNews24 e SkyTG24 tra le preferite... poi possiamo salvare tante occasioni di dibattiti e discussioni, format come Otto e mezzo, risultano sempre interessanti, e bisogna saper spulciare tra le offerte: arte, scienza, natura e storia riservano spesso sorprese da non perdere.. per non parlare di cinema, del quale sono un goloso fruitore. Film solo al cinema sarebbero un salasso pauroso... insomma, ovvio che ci siano montagne di zozzeria in offerta tv.. ma discernere non è poi così proibitivo... ;)

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    1. Ti capisco benissimo... io comunque non reggo i dibattiti

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