sabato 23 dicembre 2017

Autunno 2017 in vetrina

Nino di Mei
Sono per la maggior parte link a miei racconti (un'occasione per rileggerli o leggerli se mai lo avete fatto) i post di questo Autunno 2017 in vetrina, e con l'anno nuovo, tranne alcune interviste, proseguiremo su questa linea. 

Non so se ho azzeccato il titolo di questo post: Idee musicali. C'ho pensato qualche giorno poi è venuto da solo. Un titolo per un post da vetrina settimanale. Ideale per questo periodo natalizio. 
---> Idee musicali 

Per queste settimane di dicembre, al sabato, non verrà pubblicato il consueto racconto artistico. Torneranno a prendersi uno spazio mirato con l'anno nuovo, visto che per questo periodo. Lo spazio per questo periodo sarà dedicato a degli articoli propriamente di vetrina, come questo Oliosutela in vetrina
---> Oliosutela in vetrina 

Quando giunse alla clinica la hall era piena di gente. Era una giornata di prelievi e di esami. Osservò se ci fosse qualche viso conosciuto tra la folla, poi imboccò le scale. 
---> Acqua ai fiori 

Nel pomeriggio si recò ad acquistare una bottiglia di vino rosso presso l’enoteca più rinomata della città. Parcheggiò l’utilitaria nei garage sotterranei del centro commerciale e percorse a piedi la distanza che lo separava dal negozio. 
---> Ti porterò sul lago 

A mezzanotte era ubriaco. Aveva bevuto vino rosso da una caraffa in terracotta bianca con dei disegni blu. Forse aveva esagerato. Però la cena era stata discreta con il piatto di affettati, la polenta, la selvaggina e il formaggio stagionato dal sapore forte e dall’odore impregnante. 
---> Ipnotizzati dalla luna 

Mi attese sul pontile di arrivo del traghetto da Varenna alle nove del mattino. Indossava un cappotto di cammello e usava un ombrello come bastone. 
---> Il pittore del lago 

 Sul treno Freccia Rossa in partenza da Milano c’era un ragazzo che girava il mondo da sei mesi. Lo avevo di fronte. Aveva gli occhi azzurri e intelligenti e indossava un piumino leggero dello stesso colore. Si chiamava John e veniva dal Canada. 
---> Gondole e canali a Venezia 

Arrivammo in Piazza San Pietro, salendo a piedi da Via della Conciliazione tra la folla. La piazza era illuminata per metà dal sole novembrino e sembrava senza fine. 
---> Mai stato a Roma? 

Partirono qualche ora dopo l'alba una mattina di luglio. Uscirono dal paese e presero il sentiero che scendeva a fondovalle tra i faggi. Erano in quattro: i due bambini, il cane e il nonno alle loro spalle come una retroguardia militare. Tutti in fila indiana sulla stretta pista sotto i raggi del sole che si infiltrava tra le foglie. 
---> Gita al rifugio 

C’era un elegante gentiluomo che prima della chiusura del bar passava a prendere un ballon di vino rosso. Lo faceva tutte le sere, verso le otto, per tutte le volte che eravamo aperti. 
---> Felicità e tristezza 

Il giorno prima di partire per il servizio militare si rasò i capelli lasciando le orecchie scoperte. Non li tagliava così corti da quanto aveva otto anni. 
---> La partenza del soldato 

Ho sognato di aver parlato con il fondatore del magazine Play Boy, Hugh Hefner. Lo conoscete, no? Ne ha parlato il mondo intero l'altro ieri. Be' eravamo lì in attesa del funerale di una persona. Si è avvicinato e mi ha detto: "Perché non fondiamo una rivista sui blog? La intitoliamo la rivista blog"
---> La rivista blog 

Vi voglio bene. 

Grazie.

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