domenica 12 novembre 2017

Quattro anni di cucina

Il 17 novembre del 2013, una domenica, con il post Top five con il pranzo della domenica diedi il via alla mia cucina letteraria. Da allora ogni domenica ho postato un articolo che legasse la cucina con la letteratura, con i libri e con un aneddoto. Da quel lontano novembre a oggi ho saltato in pochissime domeniche questo appuntamento. 

Prima del 17 novembre 2013 avevo parlato saltuariamente sul mio blog di cucina. In realtà avevo già postato articoli legati ai libri e alla cucina o a situazioni personali legate al cibo, ma era un qualcosa che avevo fatto in maniera casuale. Quasi senza pensarci. 

Un qualcosa fatto senza un vero interesse e solo dopo quella domenica capii che avevo in mano la possibilità di aver spunti e contenuti per chissà quanto tempo. Stranamente nei giorni scorsi, neanche a farlo apposta, mi è ricomparso un post che mi sono sentito in dovere di rilanciarlo. 

Un po' perché fu con questo articolo che diedi inizio alla rubrica fissa della cucina letteraria. Fu infatti in quella domenica di quel lontano novembre di quattro anni fa che pubblicai un articolo che illustrava i cinque piatti tipici delle mie domeniche familiari. 

I pranzi che preparava la mia mamma quando cucinava. Polenta, Lasagne, lesso, arrosto con patate al forno, pizzocheri o gnocchi. Un post per narrare e mettere nella memoria come erano per noi questi ritrovi domenicali in famiglia. 

Difatti da allora non mi sono più fermato e non ho intenzione di fermarmi. Raramente mi capita di non avere qualche domenica coperta e di dover ricorrere a dei sotterfugi per coprire l'articolo. E probabilmente sarà così per ancora molto tempo... 

Intanto mi serve anche per ricordare e riportare in memoria certi momenti. 

Da due mesi purtroppo la mia mamma non c'è più. E purtroppo anche questi rituali si sono un po' diluiti. 

Magari ci troviamo tra fratelli, per trascorrere qualche momento insieme, ma per forza di cose non può essere un rituale e per forza di cose diventa una giornata carica di mancanze. 

Giornate dove i ricordi si affollano nella mente dopo la lettura di un semplice post. Giornate dove mi trovo a inventare chissà cosa e a riproporre post che in verità non sono altro che un forte carico di nostalgia. 

E mi rendo conto come il mio stesso blog sia una fonte inesauribile anche di ricordi belli e delicati. 

Di domeniche, di settimane, di anni trascorsi con persone che non usciranno mai dal nostro cuore

Vi voglio bene. 

Grazie.

4 commenti:

  1. Appuntamento che amo questo con la cucina letteraria, si la cucina è fonte inesauribile di ricordi legati ai nostri affetti più cari ... sarà telepatia il post che ho appena pubblicato sulla mia pagina riguardo la mamma ? Ciao e buona domenica 😊

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    1. Sono le coincidenze strane della vita! Grazie Marina

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  2. Mi dispiace molto per la tua mamma...
    Crescendo ci si "disperde", a me a volte accade di ricordare gli odori, ti sembrerà strano.
    Anche la tua cucina letteraria mi riaccende l'odore di certi libri... Sei un grande chef!

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