giovedì 2 novembre 2017

Persone senza interesse

Sui social e con il blog sono diventato piuttosto esigente. Non ha senso fare numero con le amicizie e con i contatti, quando poi non si ha una comunicazione reciproca e che dia qualcosa di valore. Una maggiore selezione fa bene alla qualità delle interazioni. Lasciamo perdere le persone senza interessi o che hanno solo i propri interessi. 

Quelle rare volte in cui chiedo l'amicizia a qualcuno su facebook o chiedo una connessione su linkedIn lo faccio per dei motivi fondati. Di solito, lo faccio dopo aver visitato i loro profili ed essermi interessato a loro in qualche modo. 

Magari chiedo l'amicizia o la connessione perché sono colpito da quello che fanno. Magari perché fanno cose che trovo utili. Magari perché sono delle persone di spessore notevole. 

In alcuni casi, molto più semplicemente, perché sono vecchie conoscenze di un tempo che per un motivo o l'altro ricompaiono nella nostra vita. In ogni caso, da parte mia, c'è un profondo e vero interesse. 

Insomma sono finiti i tempi in cui era importante il numero, almeno da parte mia. Purtroppo, però, noto che il mondo continua a essere pieno di persone senza interesse. 

Persone che ti chiedono l'amicizia su facebook per poterti mandare l'invito a mettere il like alla pagina o a inserirti in un gruppo, spesso senza neppure presentarsi e che non sanno chi sei. 

Persone che ti chiedono la connessione su linkedIn solo per poterti spingere a spuntare qualche skill di loro comodo e che non sanno cosa fai. 

Persone che si affacciano sul tuo blog solo perché tu faccia altrettanto con loro e che non hanno mai letto un tuo post. 

Persone che ti seguono su twitter solo perché ti voglio vendere qualcosa. Ma non c'è interesse. Solo una squallida ricerca di visibilità e di ego per la loro pancia. 

Nella maggioranza dei casi si tratta di persone che non sanno nulla di te. Passano sul tuo profilo, ma non hanno mai letto un tuo status o commentato un tuo post. 

A volte non sanno neppure se sei un uomo o una donna. Sono lì solo perché hanno bisogno di un numero. 

Persone senza un vero interesse. 

Perciò da qualche tempo mi sono trovato a fare delle cose che non avevo mai fatto prima. Rimuovere contatti e connessioni, appena ho il sentore di essere usato. 

Rimuovere contatti e connessioni appena ci si rende conto di non essere considerati e si è infastiditi. 

Non usate la gente per il vostro "senza" interesse

Mai. 

Vi voglio bene. 

Grazie.

16 commenti:

  1. Niente, solo una semplice constatazione. Leggendoti, mi hai fatto pensare che questa è un'epoca in cui sempre più persone chiedono continuamente il nostro tempo. Credo che abbia ragione tu, è ora che cominciamo a tutelarci.

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    1. Servire la gente non è come essere al servizio della gente.

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  2. Su social come Twitter e Instagram la situazione è tragica nel senso che molti ti seguono sperando che tu ricambi e a quel punto ti tolgono il follow. È il motivo per cui ricambio il follow solo a qualcuno che posta contenuti che mi interessano.

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  3. Considerazioni amare, ma molto veritiere.
    In generale io però non sono tipo da defollow la trovo un po' triste come cosa, anche se quanto detto anche da Massimo Luciani nei riguardi di Twitter e Instagram è la sacrosanta verità.

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    1. Io sono diventato selettivo perché mi sono rotto di questa immaturità

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  4. Parole sacrosante!
    Uno imparare a fsrsi "furbi" che significa solamente vivere al di là delle statistiche.
    Due se non ci sono interessi in comune che senso ha seguire o farsi seguire per forza?Anzi,per i numeri?
    Dicevano i vecchi meglio pochi ma buoni che tanti e.... la parola fa rima 😆
    Con un momento di tempo provvederò anch'io alle pulizie di primavera
    Ciaoooo

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  5. Al di là degli scambi online, dove vige spesso una certa regola del dare&ricevere (almeno il follow) -e comunque è una cosa indolore- nella vita vera ho cominciato a selezionare. Ma so anche sempre che si può imparare qualcosa da chi pare non avere interessi. Chissà :)

    Moz-

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    1. Si, si impara da tutti, convengo... Io comunque non faccio una vera distinzione tra vita online e vita offline

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  6. Concordo su tutta la linea, soprattutto su quelli che vogliono fare numero. Per non parlare di quelli che appena ricambi si cancellano (mi è successo più volte). Così qualche sfacciato l'ho rimosso anch'io, perché possono andare a prendere in giro altri! È una questione di rispetto 😈
    Tuttavia, bisogna saper fare selezione e non farsi prendere dai momenti di fastidio.
    Devo ammettere però che alcuni non li seguo più perché sono mutati i miei interessi o non postano più da anni! Una chiusura del blog di fatto 😉
    Ciao

    P.S. Per mia fortuna non sono su Facebook 😜

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    1. Sì, Marina la faccenda è delicata da gestire... però a volte bisogna farlo!

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  7. Allora, io sono reduce da una disavventura orribile su fb (che già non amo, ma tengo giusto per la pagina dei libri e per i contatti che ho con pochi amici che altrimenti non vedo mai) dove un signor maiale si è divertito a fare i suoi maiali comodi e ancora sono scioccata dal fatto.
    Perciò non posso che essere d'accordo con te, va dato un giro di vite alla scelta delle persone sui social altrimenti non si sa in cosa si incorre.
    Un abbraccio.

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    1. Grazie per il contributo Francesca. Ciao!

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  8. Stefano. Gerosa2 novembre 2017 18:13

    Condivido perfettamente il tuo pensiero, e come te mi sono trovato spesso ad eliminare "amicizie" concesse in passato a chi in definitiva non aveva nulla da spartire con me, nemmeno le mie facezie.

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