mercoledì 8 novembre 2017

Non sono un nerd

Tra i luoghi comuni sui blogger c'è sicuramente quello di considerarli tutti dei geek o dei nerd. Mi è capitato molte volte di sentire queste voci. In realtà non siamo poi tanto lontani dalla realtà, visto che ci sono molti blogger che lavorano o lavoravano appartenenti a questa cultura. Ma io mi rifiuto di far parte di questa categoria ed essere visto in questo modo: non sono un Nerd

Uno dei miei tanti impegni quotidiani consiste nel pubblicare un articolo sul blog. Ogni giorno ne preparo uno. E ogni giorno deve essere un qualcosa di valore. 

Poco o tanto che sia non ha importanza, perché la faccenda è molto soggettiva, ma cerco di contribuire in base ai miei principi, alla mia cultura, alla mia preparazione e al valore che posso dare. 

Lo faccio perché io non sono un nerd e neppure sono un geek, ma sono mosso da tutta un'altra serie di interessi

Cero, lo confesso, nei miei anni di blogging ho incontrato molte volte blogger che corrispondevano in pieno al quadro che vi siete fatti leggendo queste poche righe. Gente, per conto mio, talmente dentro una certa cultura da non sembrare quasi veri. Gente che si rifugia dietro etichette e con queste etichette si costruisce un mondo escludendo a priori chi non ha la stessa visione d'insieme. Ne conosco di gente così in rete. 

Ma io non sono tra questo. Non mi considero in nessuna delle due tipologie illustrate e rimango molto infastidito quando per quello che faccio non sono preso seriamente e vengo etichettato e associato a queste categorie e a questo genere di cultura. Non c'è nulla di nerd in quello che scrivo... 

Mi dà fastidio la gente comune che associa chi gestisce un blog a un certo cliché

Sin dall'inizio ho sempre cercato e in questi anni lo sto facendo ancora di più di darmi un'immagine veritiera a suon di contenuti, perché ho degli obiettivi ben chiari in testa. 

Sto cercando di contribuire a tutto questo fornendo articoli di valore che non siano di facile catalogazione e sopratutto che non facciano pensare a una certa nicchia di appartenenza. Non mi piacciono le nicchie chiuse che si regalano premi solo perché ti identificano in una determinata categoria di persone. 

Non mi piacciono certe culture che erigono muri perché non la pensi come loro. Non è così che ci crea valore in termini professionali. Insomma, sappiatelo, non sono un nerd. Anzi sono molto lontano da questa categoria.

E sinceramente preferisco starne molto lontano. 

Certo magari per chi mi vede tutti i giorni è un qualcosa di scontato, ma è meglio che lo sappiano anche i frequentatori del web. 

Vi voglio bene. 

Grazie.

19 commenti:

  1. Fai bene a ribadire ma sconfinare sotto svariate etichette, a mio avviso, fa parte proprio del non appartenere a nessuna categoria definita. Quindi può capitare - e ben venga - che si scriva di cultura, di cucina, di teatro, di spettacolo, di tendenze e anche di politica, di satira e di calcio. Può e deve capitare proprio perché come la vita, un blog non di genere è aperto per forza di cose a tutto lo scibile umano e disumano. Quindi può capitare anche di scrivere dalla propria torre d'avorio in determinate circostanze.
    L'importante è non porre, e non porsi, limiti.

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  2. Ollallà! Nerd? tu? Non mi pare.
    Per me Nerd è chi è solo e cerca compagnia sul web e non la trova nemmeno lì. Chi crede di saper scrivere ma si racconta bugie e non accetta suggerìmenti. E chi come dici tu si chiude nel suo mondo isolato e pretende di essere riverito perché tutto gli è dovuto.
    Buona giornata

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  3. Ahaha, pensa che io sto per lanciare la GEEK LEAGUE, perché tra tutti i blog, quelli come il mio sono sempre i più discriminati a livello di aggregazione XD
    A parte questo, però, nonostante gli argomenti che tratto... no, non sono un nerd, nemmeno un geek.
    Nel senso che ho le mie passioni ma non ne sono schiavo, e soprattutto spero di non avere il paraocchi^^

    Moz-

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    1. Interessante la geek league! Vedremo cosa succederà

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    2. La lancio nella seconda metà del mese: sarà una delle tre novità targate Moz O'Clock per il 12simo anno di attività :)

      Moz-

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    3. Mamma mia dodici anni, deve fare la "Comunione" il tuo blog :-D

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    4. Moz è tutto.. altro che limiti ..Moz è indefinibile e insegue l'onniscenza.. ma forse la pure superata..

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  4. Secondo me parecchi cercano di sfruttare certe etichette per vendersi meglio ma inevitabilmente ciò li confina nella loro nicchia.

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  5. Intanto mi devo fare una ricerca per conto mio su questi termini nerd,geek...


    E se non mi affidassi a questo genere di ricerca in rete dubito che il mio dizionario mi sappia dare il significato di questi termini.

    Allora mi chiedo se sia un bene o un male tutto questo ,ma forse questo chiedersi non è né un bene né un male è solamente cercare di capire di cosa stiamo parlando per condividere,approvare o disapprovare un opinione ,un pensiero.

    Io sono sempre dell'opinione che Apparire per ciò che non siamo realmente,interiormente
    solo per non sentirci soli ,inserendoci in gruppi ,nicchie o come li vogliamo chiamare sia una forma di schiavitù più che altro..Se quindi realmente e virtualmente siamo ciò che appariamo di cosa preoccuparsi?Tanto Gianola se sei nerd
    o geek verrai criticato,se non lo sei verrai criticato comunque,l'importante è che sappia lei chi "sente"di essere ,altrimenti anche questa potrebbe deviarci ricadendo nella stessa forma di schiavitù...

    Io so solamente che ogni suo post mi arricchisce in qualcosa,perché anche io in fondo sono ciò che "sento" di essere...e va bene così.

    Un abbraccio e buona giornata!

    L.

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  6. Sai cosa diceva Andy Warhol?
    Che le etichette vanno bene per i vestiti, non per le persone.
    Ciascuno di noi è se stesso e questo basta per renderlo più che originale, il resto (etichette di tutti i generi) è superfluo e anche un po' fastidioso.
    Un abbraccio!

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  7. Da nerd ve lo confermo.
    Ferruccio NON è un nerd :-D

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  8. La prima cosa da notare è che hai scritto un post su un concetto che in Italia non esiste. Non esisteva nemmeno nella cultura "pop" americana prima degli anni Ottanta.

    Notare che allora non aveva nessuna correlazione con Internet, come si può facilmente osservare nelle "commedie studentesche" di quei tempi. L'approssimazione migliore alla parola "nerd" in origine era qualcosa tipo "secchione" o "sfigato", nel senso appunto che gli si dava negli anni Ottanta.

    Nel 2017 è passata tanta acqua sotto i ponti e la faccenda dello isolamento che va insieme all'uso e abuso della tecnologia, segnatamente Internet, è un paradosso evidente. Giusto oggi leggevo di un ridicolissimo scandalo boccaccesco quando è diventato di pubblico dominio che una sessantina di ragazzine si scambiavano fotografie e filmati di un certo tipo. Funziona al contrario, oggi la maggior parte della gente passa il tempo a spippolare il furbofono per "socializzare" con le persone sedute dall'altra parte di una stanza o di un tavolo. Dire "non sono un nerd" oltre ad essere un anacronismo un po' patetico è anche una tautologia, infatti MAGARI tu fossi un nerd.

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