lunedì 27 novembre 2017

Il primo "romanzo" della storia

C'è un romanzo che può essere considerato il vero iniziatore? Opera da cui poi gli altri generi hanno preso vita? Non è semplice ma oggi vi voglio segnalare quello che potrebbe essere  Il primo "romanzo" della storia. 

Ho messo il termine "romanzo" tra virgolette perché mi rendo conto che andare indietro nel tempo come sto facendo oggi è molto pericoloso e si corre pure il rischio di incorrere in qualche svarione. 

A parte che, anche in questo caso, pensavo di aver già trattato l'argomento, invece, nonostante le ricerche svolte sul mio blog non mi è apparso nulla che mi possa aiutare e far pensare di averne già parlato. Meglio non aver trovato nulla, visto che redigere questo post mi rende molto felice. Per diversi motivi. 

Prima di tutto la fonte dove ho preso la parte di questa notizia si collega al Blog di Salvatore Anfuso, scrittore e blogger che seguo con piacere da diverse anni, e trovare il modo di segnalare anche la sua piattaforma non mi reca nessun fastidio, anzi. 

Secondo il titolo del romanzo in questione: il Romanzo di Nino (Romanzo di Nino e Semiramide) richiama in qualche modo la pagina facebook dedicata all'arte di mio padre aperta un paio di mesi fa. Il Romanzo di Nino è un'opera letteraria scritta nell'antica Grecia nel primo secolo A.C. 

Risulta scritta da ignoti ma viene considerata, a tutti gli effetti, l'archetipo del romanzo moderno. Si tratta del primo testo in prosa nato nell'ambiente greco e il primo testo che riconduce propriamente a un romanzo. Non è rimasto molto di questo romanzo tuttavia, anche perché la sua scoperta è piuttosto recente. 

Da quello che ho appreso so soltanto che si tratta di un romanzo d'avventura, con sfumature rosa (l'amore tra Nino e sua cugina Semiramide), ambientato nel mondo Assiro Babilonese

Il Nino protagonista dovrebbe essere un principe. ecco mi piacerebbe raccontare di più. Mi piacerebbe aggiungere dei brani presi da questo romanzo. Ma non so neppure se ci sia qualcosa in lingua italiana. 

Mi viene anche il dubbio di aver sognato tutto. 

Ma questo è il bello di andare in giro per il web a cercare curiosità e quant'altro. 

Così, come al solito e come siete abituati, se ne sapete più del sottoscritto fatevi avanti con il vostro parere. Il mio blog è a vostra disposizione. Come sempre. 

Vi voglio bene. 

Grazie. 

Fonti
- Il cronotopo del romanzo greco di Salvatore Anfuso 
- Il romanzo di Nino

19 commenti:

  1. molto intrigante questo tema! ciao, buona settimana!

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  2. Concordo con il commentatore che mi ha preceduto. Molto interessante il record culturale di questa settimana.

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  3. Nino... manco fosse un personaggio napoletano XD

    Moz-

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  4. Per quel che so io, ci sono alcuno studiosi che affermano che Nino e il romanzo lui dedicato in realtà siano una bufalona così come la Fubila Praenestina che viene ancora spacciata come primo testo latino... ma detto questo, a noi che importa? Trovo affascinante questo tuo post ed è bello immaginare gli antichi a romanzare.
    Un abbraccio!

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    1. Infatti l'ho messo tra virgolette, perché la cosa puzza un pochino anche a me!

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    2. Riporto solamente: "L'analisi della superficie della fibula, effettuata tramite un microscopio elettronico a scansione e una microsonda elettronica con spettrometro a raggi X in dispersione di energia, ha permesso di stabilire la congruenza tra l'età ipotizzata del manufatto (VII secolo a.C.) e le tecniche orafe etrusche dell'epoca. Si è inoltre scoperto che la fibula era stata riparata anticamente con una lamina a foglia d'oro per nascondere una piccola frattura che si era formata nella staffa." Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Fibula_prenestina.

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  5. Risposte
    1. Figurati, con tutti gli svarioni che faccio io :-)

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  6. Ciao, Ferruccio. Io non so dire se Nino e Semiramide, il romanzo di cui parli, esista davvero (mi pare che qualcuno dei tuoi commentatori lo metta in dubbio), perché non l'ho avuto tra le mani; però, ad esempio, so che ne parla anche l'Enciclopedia Treccani, qui: http://www.treccani.it/enciclopedia/romanzo/ È il "romanzo" greco (ricordo che il termine romanzo è fondamentalmente errato, perché si riferisce a un componimento in prosa scritto in una lingua romanza – spagnolo, italiano, francese, portoghese, ecc. – e tuttavia, allora, anche tutti i romanzi inglesi e americani non si dovrebbero, a ragion veduta, chiamare romanzi...) più antico che possediamo, se lo possediamo, ma non è certamente l'unico. Lo stesso Michail Michajlovič Bachtin, grande esteta, filosofo e critico letterario russo, che analizza in un suo scritto proprio questo genere di "romanzo", ne cita un altro: Dafni e Cloe di Longo Sofista, III secolo d.C. Ad ogni modo, quelli greci, non sono i romanzi più antichi che si sono pervenuti; romanzi sempre nell'eccezione di cui sopra. Il più antico, tra quelli che sono riuscito a scovare, è un componimento aramaico del VI sec. a.C., intitolato: Aḥīqār. Ma più antico ancora, e scritto in prima persona, è Sinuhe, narrazione egizia del XVIII secolo a.C. Ho il dubbio che, se volgessimo lo sguardo all'oriente, potremmo riuscire a trovare qualcosa di ancora più antico. :)

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    1. Grazie Salvatore, sono d'accordo con te., per questo ho messo "romanzo" tra virgolette proprio per vedere che discussione ne sarebbe nata. Per Sinuhe ne avevo parlato qui: http://www.ferrucciogianola.com/2013/04/le-avventure-di-sinuhe-la-prima.html

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  7. Sarebbe interessante spostare il tipo di "fonte" magari verso lo storico greco Diodoro Siculo...che non ci sappia dire qualcosa in più su questa pare "leggenda"? Qualcosa nel libro II della Biblioteca storica.

    Buona giornata

    L.

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    1. Diodoro Siculo ne accenna solo, se non ricordo male.

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    2. A dire il vero ho fatto questa ricerca sulla mia enciclopedia e poi in un secondo momento ho trovato un riscontro anche nel web.Io se non ricordo male questo accenno lo faceva Dante....mentre in quella biblioteca storica ci si può approfondire meglio persino il personaggio stesso, Nino ,al quale Gianola alludeva nella parte finale del suo post.

      Lei sta lavorando ad un romanzo vero?
      Le faccio tantissimi auguri!
      Buona notte a tutti

      L.

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  8. Curioso però mi affido a te e agli altri lettori perchè io proprio on saprei

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