giovedì 30 novembre 2017

Cinque libri prestati per sempre

Ricordo bene chi ha avuto in prestito, da me, un libro e non me lo ha restituito. Mi domando se ancora non li hanno letti, perché dopo anni non me li hanno riconsegnati. Neanche farlo apposta sono cinque persone. Cinque persone e cinque libri perfetti per creare una top five. Cinque libri, credo prestati per sempre... 

Da tempo non mi succede più. Ho smesso di prestare libri, anche perché difficilmente parlo di libri in situazioni normali. Parlo di libri per lavoro e quindi sul piano professionale e in questo caso non c'è più nessuno che ti chiede un libro in prestito. 

Ma ho una memoria degna di un elefante e ricordo molto bene i cinque libri che ho prestato e che non mi sono tornati indietro. Ricordo anche chi sono le persone a cui li ho prestati. Potrei anche redigere un post illustrando il momento e la motivazione che ha dato vita al prestito. 

Ma non ha importanza, sappiatelo, mica vado a chiederli. Lo ricordo perché io non mi terrei mai libri che mi hanno prestato, ma siccome ne ho anche regalati molti, forse è così anche per questi. 

Alcune (due) di queste persone non ho più modo di vederle e sono scomparsi dalla mia vita per motivi legati alle distanze, le altre continuano a far parte del mia vita. Non so magari non li hanno ancora letti. 

Comunque I libri che ho prestato e che non mi sono tornati indietro sono: 

Edoardo – daremo questo nome a un ricco barone nel fiore dell'età virile – aveva trascorso l'ora più bella di un pomeriggio d'aprile nel suo vivaio, per innestare su giovani tronchi delle marze ricevute da poco. Il lavoro era appena terminato. Egli riunì gli attrezzi e li ripose nella custodia. Mentre osservava soddisfatto la propria opera, arrivò il giardiniere, che sorrise compiaciuto per la collaborazione e lo zelo del padrone. 
Johann Wolfgang von Goethe - Le affinità elettive 

Quando si svegliava in mezzo ai boschi nel buio e nel freddo della notte allungava la mano per toccare il bambino che gli dormiva accanto. Notti più buie del buio e giorni uno più grigio di quello appena passato. Come l'inizio di un freddo glaucoma che offuscava il mondo. La sua mano si alzava e si abbassava ad ogni prezioso respiro. Si tolse di dosso il telo di plastica, si tirò su avvolto nei vestiti e nelle coperte puzzolenti e guardò verso est in cerca di luce ma non ce n'era. 
Cormac McCarthy - La strada 

Quando guardiamo le nuvole, lei ci vede un'isola, un cagnetto, l'Alaska, un tulipano. Io ci vedo, ma non glielo dico, una clip per banconote di Gucci, una scure, una donna tagliata in due, una polla di sangue che si espande per tutto il cielo, sgocciolando sulla città, su Manhattan. 
Bret Easton Ellis - American Psycho 

Robert Cohn era stato un tempo campione di pugilato di Prìnceton, categoria pesi medi. Non crediate che questo, come titolo pugilistico, a me faccia una grande impressione, ma per Cohn significava molto. Non gli importava niente della boxe, anzi la detestava, ma l'aveva imparata, con fatica e sino in fondo, per reagire a quel senso di inferiorità e di insicurezza che gli derivavano a Prìnceton dall'essere trattato come ebreo. 
Ernest Hemingway - Fiesta 

In Africa avevo una fattoria ai piedi degli altipiani del Ngong. A centocinquanta chilometri più a nord su quegli altipiani passava l'equatore; eravamo a milleottocento metri sul livello del mare. Di giorno si sentiva di essere in alto, vicino al sole, ma i mattini, come la sera, erano limpidi e calmi, e di notte faceva freddo. 
Karen Blixen - La mia africa 

Vi voglio bene. 

Grazie.

PS - Ho lo stesso una copia per ognuno di questi libri a casa.


14 commenti:

  1. Regola d'oro: mai prestare libri. Le volte che l'ho fatto mi sono poi rassegnato a ricomprarmeli - dopo aver subito l'arrampicata sui vetri da parte delle persone a cui li avevo prestati e aver finito per dire "E va bene, te lo regalo".

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  2. Fiesta è una gran perdita, davvero.
    Peccato che la gente faccia così...

    Moz-

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  3. Anzi che hai una copia per ognuno, conosco chi è stato costretto a ricomprare un certo libro proprio perché colui che lo aveva ricevuto in prestito a un certo punto ha detto che lo aveva "perduto" e non sapeva più che fine aveva fatto... evento che per quanto mi riguarda denota una grandissima mancanza di rispetto.

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    1. anche per me è un grande mancanza di rispetto

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  4. Io ne persi molti da ragazzina poi mi decisi.
    Mi impresti quel libro? No!
    Facevo una figuraccia con sfuriate di genitori che "ma cosa ti costa?" Ma non me ne poteva interessare di meno.
    Sono gelosa dei miei libri

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  5. Mi incuriosisce il fatto che lei abbia dei libri doppioni!

    Buona serata Gianola

    L.

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    1. Più curioso il fatto che li presto se li ho doppi, come se sapessi che non mi tornano!

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  6. Cinque soli? Ti è andata anche bene. Io ne ho persi di più... abbastanza in ogni caso da smettere di prestarli.

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  7. Ho smesso anche io di prestarli, o non mi sono tornati indietro o sono tornati in condizioni diverse da quelle in cui erano, quindi rovinati.
    Io non prendo libri in prestito, quindi non ne presto.

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    1. Ah ecco, un post suggerito "Io non prendo libri in prestito"

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