giovedì 19 ottobre 2017

Il babau Pier Paolo Pasolini

In un commento giunto sul mio blog in un articolo di lunedì scorso, una preziosa amica blogger mi ha suggerito il nome di Pier Paolo Pasolini. Si tratta di un autore che conosco di fama ma che non ho mai letto. Ho visto qualcosa in televisione e leggiucchiato qualcosa qua e là. Niente più. Per una serie di motivi, Pier Paolo Pasolini, a me, è stato presentato come un babau e come un autore scomodo. 

Patricia Moll, blogger di Mirtylla's House, in un commento lasciato al post di lunedì, L'inventore del realismo sporco ha citato Pasolini ed è stato uno start per creare questo post. I motivi sono presto detti: sono colpevole di non aver mai letto nulla dello scrittore bolognese. 

Quindi mi rivolgo a voi. 

Pasolini è ritenuta una figura di spicco del panorama culturale italiano. credo ormai sia riconosciuto da tutti. Ma il sottoscritto non ha mai letto, seppur distrattamente, neanche un suo articolo preso da un giornale. Per me, è soltanto un autore conosciuto per tutta una serie di altre cose che esulano l'aspetto culturale. 

Purtroppo, per la tipologia di scuole che da adolescente ho frequentato, Pasolini è sempre stato evitato. Mi è sempre stato presentato com un autore malvisto e scomodo e di conseguenza, con questa specie di lavaggio del cervello, è passato inosservato. Più che altro, a quai tempi, lo vedevo come un Babau. Il babau Pier Paolo Pasolini

Si sbagliava allora. Probabile. Probabile che sbagli anch'io adesso. Mi pare evidente, visto la sua importanza, e così datemi una mano se ne sapete qualcosa. Se avete un'idea valida e critica sulla produzione letteraria di questo autore non abbiate timore a metterla per iscritto in un commento. 

Non abbandonatemi. Se ritenete che sia fondamentale leggere i lavori dello scrittore e intellettuale citate i titoli. E sopratutto non giudicatemi da queste mie uscite. 

Ora siamo in pieno autunno, ma ritorniamo per un istante in piena estate, con uno dei suoi lavori più celebri, per quello che ne so. 

Era una caldissima giornata di luglio. Il Riccetto che doveva farsi la prima comunione e la cresima, s'era alzato già alle cinque; ma mentre scendeva giù per via Donna Olimpia coi calzoni lunghi grigi e la camicetta bianca, piuttosto che un comunicando o un soldato di Gesù pareva un pischello quando se ne va acchittato pei lungoteveri a rimorchiare. 
Pier Paolo Pasolini - Ragazzi di vita 

Vi voglio bene. 

Grazie.

9 commenti:

  1. Sarò sincera:non ho mai letto nulla di Pasolini e devo dire, purtroppo, che lego il suo nome solo alla sua tragica fine😦

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  2. Beh, Ragazzi di vita è fondamentale.
    Poi i film, direi che puoi vederli tutti, fino a Salò (che è duro ma per me imprescindibile, non per PPP ma per la cinematografia)^^

    Moz-

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  3. Grazie della nomina Ferruccio :)
    Io ho letto Ragazzi di vita tanti anni fa. Un pugno nello stomaco per la crudezza della trama. Romanzo realtà nel senso che credo rispecchi la vita delle borgate dell'epoca dell'autore. E in un certo qual senso di certe banlieu e periferie di oggigiorno.
    Certo non è un libro "scolastico".
    PPP gay, comunista, morto ammazzato in un Paese dove il clero ha forte voce in capitolo non può essere letto. Menomale che non esiste più l'inquisizione altrimentii i suoi libri sarebbe finiti sul rogo insieme a lui.
    Credo sia stato un grande uomo di cultura. Poi se gay, comunista o che sinceramente mi interessa poco.
    E' stato per mio conto anche "veggente". C'è una sua poesia del 1964 che sembra scritta oggi. Gli italiani.
    Non so se posso copiarla qua sotto. Ti metto solo due righe.

    "L'intelligenza non avrà mai peso, mai
    nel giudizio di questa pubblica opinione....."

    Parla di noi, di "questo popolo dissociato" che è troppo abituato a veder brutture e atrocità da diventare indifferente.

    Per me, immenso come poeta, scrittore... immenso come uomo di cultura. Poi, idea mia personale e quindi confutabile.
    Ciao Ferrucio, grazie del bel regalo con questo post su Pasolini.

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  4. Persona e personaggio complesso...e molto scomodo.
    Sono come in bilico per quanto mi riguarda: il punto è che non sempre ne condivido i punti di vista, ma lo ritengo un intellettuale raro, una mente superiore, un uomo duro ma molto vero.
    Sì, lo consiglierei a una persona come te, che ha una mente culturalmente aperta, potrai condividere o meno i suoi pensieri ma di certo arricchirà il tuo orizzonte

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