venerdì 29 settembre 2017

Scrivere nel futuro

Nei giorni scorsi mi è capitato davanti un post scritto più di cinque anni fa. L'articolo si intitolava 2022: cinque futuri possibili. Potete andare a leggerlo. Non è stato toccato per niente da allora: è ancora così come è stato scritto nel marzo del 2012. Scrivere nel futuro può essere sconvolgente quando questo futuro arriva. 

Sono tra coloro che non hanno dubbi nel sostenere che siamo noi stessi a creare il nostro futuro. Siamo noi, nel bene e nel male. 

Siamo noi, qualsiasi cosa succeda. Sono i nostri pensieri, le nostre azioni, il nostro impegno e tutto ciò che ruota intorno al nostro semplice respiro che creano il nostro mondo a venire. Un mondo che si crea nel bene e nel male, ma del quale noi siamo gli artefici principali. 

Basta pensare in un determinato modo che poco alla volta influenziamo il nostro sistema di agire e poco alla volta le cose andranno in quella direzione. 

Potremmo essere felici o essere infelici. Potremmo essere poveri o ricchi. Potremmo essere potenti o dei poveracci senza potere. Potremmo essere tutto o niente e quel tutto niente dipenderà soltanto da noi. Non ci sono misteri legati alla legge di attrazione o qualcosa di mistico in puro stile new age sotto. 

State tranquilli. Tutto è soltanto una consapevolezza che si può dimostrare giorno per giorno. Basterebbe essere padroni dei nostri pensieri come un uomo d'acciaio per far sì che la nostra vita sia una miniera d'oro in maniera perpetua. Basterebbe supportare come si deve i nostri pensieri. 

E non si scappa. Non c'è via di fuga. Se il vostro pensiero dominante è quello di diventare uno scrittore lo diventerete. Se il vostro pensiero dominante sarà quello di fare la carriera politica, la farete. Non dimenticate però di metterci voi stessi per intero. Purtroppo però noi siamo molli e a certe cose non crediamo. 

Spesso trasciniamo la nostra esistenza così a caso, allo sbaraglio, a fare cose che non ci interessano, a stordirci con svaghi stupidi e controproducenti. 

Lasciamo andare la nostra vita in balia degli eventi e così capita che rimango stupido quando leggo cose scritte anni fa pensando, per scherzo, al mio futuro... 


"È successo nel 2017: alcuni lutti che mi hanno colpito hanno trasformato la mia visione del mondo. Di colpo ho toccato il fondo..." 

Fa paura tutto questo, perché lo sto vivendo in questo periodo. Vero come è scritto in queste due righe di corsivo. Come se lo avessi previsto davvero. Forse è questo il motivo che mi ha spinto a scrivere questo post. Forse è per questo che voglio il potere di tutti i miei pensieri

Vi voglio bene. 

Grazie.

5 commenti:

  1. Nè più così strano: si chiama premonizione; ed è molto più comune di quanto si pensi, solo che non ci si fa caso o si ha paura del suo significato per cui si rimetta il concetto.

    RispondiElimina
  2. Voglio il potere di tutti i miei pensieri...
    magnifica frase!
    Ma se oltre a possederne il potere sapessimo indirizzarli bene sarebbe il massimo...
    Ciao Ferruccio

    RispondiElimina