mercoledì 20 settembre 2017

Letture Ispanoamericane: i miei scrittori preferiti

Terzo post consecutivo che ha a che fare con le letture Ispanoamericane, ma è meglio battere il ferro finché è caldo. Si dice così no? Perciò abbiate pazienza se oggi vi presento una top five con alcuni scrittori sudamericani di lingua spagnola. Che siano i miei scrittori preferiti preferiti


Antonio Skármeta 

Ho letto un solo libro di Antonio Skármeta, Il postino di Neruda. Libro che lessi dopo aver visto il film che ne è stato tratto, quello con Troisi nella parte del postino. Il libro mi piacque ancora più del film, se devo dirla tutta. Purtroppo, l'autore, per qualche strano motivo, è finito nel dimenticatoio. Magari... 


Osvaldo Soriano 

Il primo a parlarmi di questo scrittore è stato mio fratello. Una sera ne esaltò le doti letterarie citandomi alcuni passi presi da un suo libro sul mondo del calcio. Qualche mese dopo andai a recuperare proprio quel libro di racconti: Fútbol. Storie di calcio. Una folgorazione. Ho recuperato un fretta e furia altri suoi lavori e sono contento di averlo fatto. Un autore da prendere seriamente. 


Luis Sepúlveda 

Patagonia express. Appunti dal sud del mondo è il primo libro che ho letto di Luis Sepúlveda. Lo lessi, a metà degli anni novanta, sull'onda emotiva creata dalla lettura di In Patagonia di Bruce Chatwin. Poi in seguito ho letto altro suo materiale. 


Gabriel José de la Concordia García Márquez 

Uno dei primi incipit che ho imparato a memoria è quello che dà inizio a Cent'anni di solitudine. Un libro che quando lo lessi mi folgorò. Allora mi lessi tutto il possibili di García Márquez e provai anche a scrivere una storia ispirandomi a quel romanzo. Un romanzo mai dimenticato Cent'anni di solitudine, anche se ora lo vedo con un occhio diverso. Un libro notevole ma forse sopravvalutato da una certa corrente politica. Márquez, comunque è Márquez


Jorge Francisco Isidoro Luis Borges Acevedo 

Borges è, per me, uno degli scrittori più grandi di sempre. Non fa parte di nessuna delle mie top ten. E credo di non averne mai esaltato le doti anche se ne ho parlato molte volte sul mio blog. Ho diversi suoi libri in casa. Racconti. Raccolte di racconti. Poesie. Saggi. Un abbozzo di biografia scritto in maniera magistrale. Basta lui per mettere la letteratura ipanoamerica tra le mie preferite. 



Ce ne sono altri, ma ho pensato di fermarmi a cinque. Anche perché mi permette di redigere anche altre top five riguardo ad altre nazionalità. 

Vi voglio bene. 

Grazie.

6 commenti:

  1. Grandissimi quelli da te citati. E' una letteratura che non conosco in modo molto approfondita, ma un poeta vorrei citartelo: il peruviano Cesar Vallejo
    Ciao

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  2. Non conosco Skarmeta e Borges, o non ancora ma mai dire mai.
    Riguardo agli altri, invece, sono Miti, semplicemente Miti.
    Anche Vallejo è un grande! Il suo La vergine dei sicari è un pugno nello stomaco, un pugno da ko, però è favoloso! Crudele e crudo. Senza fronzoli.
    Altro grande a mio avviso è Mempo Giardinelli che mescola thriller e paranormale come se sciogliesse lo zucchero nell'acqua. Con semplicità estrema.

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  3. Per me, da leggere "Decimo inferno" "luna caliente"

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