domenica 17 settembre 2017

La cultura sazia e nutre

Ho deciso di fare un esperimento. Per la settimana entrante, iniziando da domani, a cena cucinerò e preparerò solo pasti che ho trattato nella mia cucina domenicale. Oltre a gustarmi manicaretti deliziosi sono certo che faranno bene alla mia dieta, saranno variegati e saranno inoltre un ottimo spunto culturale. La cultura sazia e nutre

Lunedì 
Insomma i suoi spaghetti al burro con un po’ di formaggio (grana), con noce moscata e pane grattugiato sono un qualcosa che devo provare anch’io, visto che sono un cultore della pasta. E vi confesso che leggendo la ricetta mi è pure venuta fame, trovandola molto appetitosa e semplice da preparare. Devo anche ammettere che la noce moscata non l’ho mai usata. 
---> Gli spaghetti di Ungaretti 

Martedì 
Viene a galla per esempio che ogni sabato, il nostro amico, si recava presso la First Congregational Church ad Harland e cenava, per dodici dollari, nei locali della congregazione, privilegiando il roast beef con patate e fagiolini, per poi continuare la sua serata, seduto a un tavolo a scrivere in silenzio sul suo quaderno. Un qualcosa che mi sembra particolarmente romantico e che mi pare giusto segnalare. 
---> ll roast beef di J.D. Salinger 

Mercoledì 
Ma Dumas padre non era solo un grande narratore di storie. Nella sua produzione non manca un Grande dizionario di cucina che sembra capitare a fagiolo per la mia rubrica domenicale ed è grazie alla informazioni che circolano su questo testo che ho scoperto la passione per L'insalata di patate viola con i cipollotti. Un'insalata che piace molto anche al sottoscritto, magari nella versione contadina e montanara con l'aggiunta di una carota e qualche bietola. Molto bello trovare delle affinità coi grandi scrittori della storia. 
---> L'insalata di patate di Alexandre Dumas 

Giovedì 
Non vi è mai capitato di pensare a cosa potreste desiderare mangiare, come ultima cena, nel caso dovreste essere fucilati o cose del genere? Troppo duro? Be’ allora prendiamo come esempio qualcosa di meno drastico, sempre però al limite. Immaginate per qualche strano motivo di essere confinati per sei o sette mesi in un’isola deserta (mi sono permesso di prendere lo spunto da questo splendido romanzo che sto leggendo – un capolavoro) e in questo periodo non potete fare altro che nutrirvi di scatolame e altre sozzerie, cosa desiderereste mangiare una volta tornati sulla terra ferma? 
---> Un piatto di gnocchi come Ismael 

Venerdì 
Poi ho scoperto, curiosando sul web, che il suo piatto preferito era il Tonno alla cacciatora. La tal cosa mi ha incuriosito perché il tonno fresco, cosiddetto alla cacciatora, cioè cotto in un semplice tegame con olio extravergine, qualche oliva nera, del rosmarino, dell’aglio e un po’ di passata di pomodoro piace molto anche a me, visto che è uno dei piatti di pesce che prediligo. Certo le mie assonanze con Leopardi si fermano qui, mica posso scrivere cose come quelle che vengono adesso: 
---> Tonno alla cacciatora di Giacomo Leopardi 

Sabato 
Si torna a parlare di Curiosità legate agli scrittori celebri, visto che mi è capitato sottomano una chicca legata al cibo. Di conseguenza siccome oggi è domenica e siccome sul blog in questa giornata sono sempre presente con un articolo tematico ne approfitto. In ogni caso nessuna top five con spezzoni di brani ripresi da romanzi o racconti, ma un divertente aneddoto legato allo scrittore californiano Michael Crichton
---> I panini al prosciutto e formaggio di Michael Crichton 

Domenica 
A quanto pare che con quell'espressione il poeta stigmatizzava il comportamento dei letterati, ad esempio Alessandro Manzoni, che assumevano più impieghi (molto ben pagati) per portare a casa... il lesso! Lesso che a quanto pare era anche una delle pietanze preferite dall'autore de I promessi sposi: in particolare nella forma della testina di vitello glassata, ma lo scrittore milanese amava anche i dolci, in primis il tipico panettone e poi la cioccolata. 
---> Tirare quattro paghe per il lesso 

Vi voglio bene. 

Grazie.

2 commenti:

  1. Spaghetti burro e parmigiano mi sono usciti dalle orecchie.
    Dovrei provarli con la noce moscata e il pangrattato, sì.

    Moz-

    RispondiElimina