martedì 22 agosto 2017

L'ispirazione estiva

Non faccio fatica a trovare spunti per i miei racconti e per le mie storie. Mi basta scorgere una luna piena alle due di notte e immaginarla come una frittata. Oppure, può capitare che un soggiorno a Vienna mi ispiri una storia d'amore, di quelle romantiche alla Sissy. Per questo, oggi, voglio vedere, se l'estate, vi ha ispirato una nuova storia se siete scrittori o il desiderio di scrivere una storia e trasformarvi in autori se ancora non lo siete. 

Di solito le mie storie nascono dal nulla. Non ho bisogno di ispirazioni particolari. L'ispirazione magari prende vita mentre sto scrivendo, quando senza saperlo scrivi pagina e pagine come un automa. Insomma non ho grossi problemi. 

Tuttavia bisogna ammettere che i mesi estivi, sotto certi punti di vista, arricchiscono la mia fantasia. 

Mi mettono davanti agli occhi, posti, luoghi e situazioni nuove in quantità industriale rispetto alle altre stagioni dell'anno. 

Nei miei racconti c'è una la stazione di Jerez de la Frontera che sembra una chiesa. C'è la spiaggia della Costa della Luz andalusa che è luogo perfetto per una corrida tragica tra un bambino e un cervo. Ma racconti mi sono nati a Francoforte, a Berlino, a Praga. A Roma e a Venezia. A Milano e naturalmente nei boschi attorno a Premana

Credo sia per questo che oggi la mia inchiesta è interessata a scoprire se anche nel vostro caso, una semplice vacanza o una situazione inusuale, possa ispirare una storia. 

Certo capisco che in molti casi è la stessa nostra routine a dare manforte alla nostra fantasia, tuttavia sono più che mai convinto che un viaggio in treno sull'Oriente Express o una notte passata a spiare linci presso il parco Doñana in Spagna possano fare da sfondo a storie deliziose. 

Se così è non dovete fare altro che invitarci cosa ha suscitato la vostra storia estiva. Raccontanti la location e magari anche un po' di trama. Potete anche decidere di confessare che avete altri metodi adatti a suscitare le trame delle vostre storie. 

Che ne so. Magari sono i fatti di cronaca o altro. 

Be' mi sono spiegato. Tocca a voi. 

Se siete ad Acapulco o sulle rive del Gange, parlate. Se siete a Dublino o sui vulcani dell'Islanda, raccontate. Se vi trovate a San Pietroburgo o sulle rive del Tanganica, scrivetelo. Ricordate che se non la scrivete per voi la storia, può sempre servire ad arricchire le mie. 

Vi voglio bene. 

Grazie.

5 commenti:

  1. Beh.... io sono a casa,al solito ma un cane insonne nel cuore della notte e che abbaiando mi ha s egluato mi ha ispirato l'ultimo racconto I sogni si raccolgono all'alba.
    La mia fantasia è stimolata da tutto. Anche se sono seduta sul balcone in una notte d'estate a cercare il fresco qualcosa arriva alla mente. Devo solo toglierle le briglie e lasciarla libera

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  2. Beh, l'estate mi ha sempre portato a riflettere in modo più... onirico. Non so perché. Il mix di caldo, veranda, venticello, stelle, buio e luci provenienti da dentro le case... un mondo nuovo.

    Moz-

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  3. Un luogo che mi ispira da tempo non è esotico ma nella mia stessa città. Mi ispira perché si tratta di un quartiere leggermente staccato dall'abitato, dove c'è un bar- tabacchi particolare. L' interno, infatti è arredato con mobili degli anni '60 ( ma proprio gli stessi che aveva installato allora: non si tratta di un vintage voluto). I gestori stessi e la merce esposta pure sembrano essere rimasti cristallizzati da allora. Ovviamente le cose non stanno così, dato che è sempre aperto e quindi c'è il normale ricambio di merce. Comunque fatto sta che il posto mi ispira per iniziare un romanzo o un racconto basato sui viaggi nel tempo ma con delle particolarità riferite anche a questioni psicologiche. Solo che io non so scrivere perciò mi appello alla tua fantasia 😀

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