martedì 15 agosto 2017

Dovrei togliere qualche "qualche" dalla mia scrittura

Mi sono accorto di avere la presenza di troppi "qualche" nei miei post. Devo correre ai ripari con l'uso dei sinonimi, anche se in realtà sarebbe meglio usare al minimo il termine. Anche questo è un modo per migliorare la propria scrittura. O no? 

Da qualche tempo ci stavo pensando. Mi sono reso conto che nei miei articoli compare troppo spesso il termine "qualche" e ho capito che non va affatto bene. 

Se nella mia narrativa ci sto più attento e cose del genere capitano raramente, non così è con i post del blog e con gli articoli che pubblico. 

All'inizio era uno al massimo che si faceva notare e ci pensavo appena appena. Poi andando avanti e avendoci messo l'occhio ho visto che appariva un po' troppo spesso. Anche due volte nello stesso paragrafo. 

Certo "qualche" ha diversi sinonimi e magari il problema è soltanto mio: un aspetto estetico delle mia scrittura che mi è saltato all'occhio. 

Ma farei meglio a dire che è una scheggia che mi è entrata nell'occhio e che voglio togliere prima che faccia infezione. 

Sia chiaro non ho intenzione di tornare indietro a rivedere e a correggere tutti gli articoli infetti, non potrei neppure trovarli tutti, ma da ora in avanti mi devo mettere d'impegno e cercare di limitare l'uso di questo aggettivo indefinito. 

Non lo sopporto proprio. Lo dico sul serio. Lo so che non è poi così fuori luogo la sua presenza. Ma è un termine che non riesco più a sopportare nei miei articoli. C'è davvero troppe volte. 

Devo imparare a usare alcuni. Devo imparare a mettere taluni. 

Insomma devo fare un bel po' di compiti per sistemare la faccenda. 

Poi una volta sistemato "qualche" toccherà a un altro termine (sì, ne ho già ravvisati altri) e con un po' di fortuna migliorerò anche la mia narrativa. Non è la prima volta che intervengo sui miei post in questo modo. 

Già in passato avevo fatto una verifica per l'uso di alcuni termini dialettali. Ogni tanto, dopotutto, serve anche una lavoro di questo tipo. Uno scrittore si deve impegnare e cercare sempre di superarsi. E per partire basta una parola. Non c'è altro. 

Perdonatemi se in una giornata come ferragosto (a proposito un Buon Ferragosto a tutti) sono andato a redigere un post del genere, ma come al solito se avete un termine o una parola che anche da voi stona, fatemelo sapere. 

Vi voglio bene. 

Grazie.

8 commenti:

  1. Oddio, io so bene che scrivendo sul blog sono molto più "free" e quotidiano rispetto a quando scrivo racconti o altro...
    Quindi... QUALCHE ripetizione o frase "come parlo" ci sta sempre.
    Buon Ferragosto!

    Moz-

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    1. Il tuo blog ti assomiglia ed è perfetto!

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  2. Io una volta usavo con una certa frequenza "molto probabilmente", "con ogni probabilità", "esiste una probabilità non nulla" e così via.
    Penso di aver in parte risolto la cosa.
    Molto probabilmente

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  3. Secondo me il tutto si fonde con il tuo stile. La tua scrittura scivola via lisca come il whisky.. ..è solo pulviscolo nei tuo occhi, quindi :)

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  4. Sinceramente leggendo i tuoi post non ho mai provato fastidio per i qualche. Brividi per il "io ti lovvo" letto oggi da tutt'altra parte sì! E che brrrrividi!
    Buon ferragosto a te e ai tuoi lettori

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    1. Un certo gergo usato in certi blog non piace neppure a me

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