sabato 1 luglio 2017

Vita con Lloyd: intervista a Simone Tempia

Ph. Stefano Moscardini
Tra i personaggi che da qualche anno frequento in rete c’è Lloyd, un maggiordomo immaginario, sempre prodigo di consigli - nei confronti del suo creatore Simone Tempia - utili ad affrontare nel modo migliore i fatti e i momenti che ci mette di fronte la vita. 

Naturalmente i consigli non si fermano solo a Simone, ma tramite la pagina facebook di Lloyd e un romanzo pubblicato nel novembre dello scorso anno dal titolo Vita con Lloyd. I miei giorni insieme a un maggiordomo immaginario, (Rizzoli Lizard) tutti noi abbiamo l’occasione di imparare e riflettere su molti aspetti della nostra esistenza. Un libro pieno di sorprese, arricchito inoltre dai disegni di  Tuono Pettinato

Così ringrazio Simone di aver accettato di rispondere a qualche mia domanda e presentarci un maggiordomo davvero prezioso. 


Benvenuto Simone, come è nato Lloyd

«A seguito di una notte insonne ha bussato alla mia porta. Sembra una storia romanzata, ma è proprio andata così. Mi sono svegliato, ho aperto il computer e ho digitato queste parole “La sua notte insonne, sir”» 


Posso sbagliarmi, ma da quello che colgo, il tuo maggiordomo piace un po’ a tutti. Come ti spieghi tutto questo successo popolare? 

«Non me lo spiego. E non credo che si possa parlare di successo, quanto più di un piacere condiviso. Ormai Vita con Lloyd non è più solamente una questione di parole, quanto più un certo ambiente che si è venuto a creare intorno a questo maggiordomo immaginario» 



Dal mio punto di vista il tuo Lloyd sembra possedere una straordinaria acutezza psicologica, segno di una profonda cultura e di grande intelligenza. A parte le qualità innate dove si è costruito questo background? 

«Ho avuto l’onore e la fortuna di conoscere e parlare con persone molto sagge. O che avevano seguito percorsi di studio legati al mondo della psicologia. Le loro domande e le loro voci sono confluite in quella di Lloyd che, ci tengo a precisarlo, non è “la mia voce”» 


Tempo fa su facebook girava una catena, in cui bisogna indicare dieci libri fondamentali per la propria crescita. Puoi chiedere a Lloyd quali sono i suoi? 

«Fortunatamente non ho una situazione psicologica così compromessa da poter chiedere a un personaggio immaginario i suoi 10 libri preferiti pensando che siano diversi dai miei» 



Ph. Stefano Moscardini
Cosa vuol fare da grande il tuo Lloyd

«Chi lo sa. Lui fa già il maggiordomo e ha parecchio da fare a starmi dietro. Io d’altro canto ho parecchio da fare per mantenerlo. Insomma… ci si da tutti molto da fare» 


Ti ringrazio del tempo che mi hai dedicato Simone, di solito saluto i miei ospiti lasciandoli alle prese con la mia domanda telepatica. Magari è il caso che ti fai aiutare dal tuo maggiordomo! 

«Spero che non sia nel suo giorno libero…»

3 commenti:

  1. Secondo me, il fatto che Lloyd piaccia un po' a tutti, forse dipende dall'immaginario collettivo che vuole il maggiordomo sia una bella persona, sempre beneducato, cortese, garbato e gentile, così come parimenti simboliche sono ormai le tue amabili interviste.

    RispondiElimina
  2. molto interessante!!! ciao, buona domenica!

    RispondiElimina