martedì 4 luglio 2017

Libri che danno serenità

Pochi giorni fa, un utente è entrato sul mio blog con la voce Libri che danno serenità. Proveniva dal motore di ricerca di google. La chiave mi è piaciuta non poco e mi ha convinto a redarre un'inchiesta per verificare se davvero ci sono libri e romanzi che danno e portano serenità. 

Se faccio qualche passo indietro nel tempo mi rivedo agli inizi degli anni novanta, seduto sopra una sdraio nella piazzola della baita, nel luogo ritratto nel dipinto che vedete in testa a questo articolo: un maggengo a un paio di chilometri da casa mia. Mi rivedo mentre leggo Il Giardino dell’Eden di Ernest Hemingway in tutta tranquillità. 

Primi giorni d'estate, giornata serena, con il cielo azzurro, poche nubi e temperatura ideale e con tutte le cose, e non solo quelle della natura, che girano a meraviglia. Una giornata intento a leggere questo libro che tira una parola dietro l'altra. In attesa che giunga l'ora di pranzo. 

Un libro che mi ha dato, quasi come un gioco di parole con le frasi precedenti, serenità. Ecco, ora, forse, non è questo il tipo di libro che la signora o il signore cercavano sul mio blog. Forse la domanda che li ha condotti sul mio blog voleva una risposta più filosofica. Credo sia assai probabile... 

Quindi non posso dire che i libri che danno la serenità siano come Il giardino dell'Eden di Hemingway, ma ricordo davvero con piacere il un momento sereno che mi ha dato un libro. 

Non so, forse era il titolo stesso in simbiosi con l'ambiente. Forse, come ho già scritto nei paragrafi precedenti, era il momento che stavo vivendo a rendermi il libro sereno. 

Neppure adesso manca la serenità, ci tengo a ribadirlo. Quella non manca mai nella mia testa!

E se devo buttarla sul filosofico non ho dubbi nell'affermare che i libri danno serenità. Se letti con lo spirito giusto e con la voglia di imparare e di capirci qualcosa i libri danno serenità. 


I libri ci aprono gli occhi. Ci aprono la mente. Ci aprono il cuore. Pungolano la nostra intelligenza e stimolano la nostra crescita. 

Come si può non ammettere che simili effetti non diano e portino anche serenità? 

A voi la risposta... 

Stavano a Le Grau du Roi allora e l’albergo dava su un canale che da Aigues Mortes cintata di mura scorreva dritto sino al mare. Potevano vedere le torri di Aiguas Mortes di là dalla bassa pianura della Camarque e vi si recavano… 

Vi voglio bene. 

Grazie.

6 commenti:

  1. In genere i libri di Og Mandino e dei suoi seguaci o emuli un po' di serenità la danno. Poi, naturalmente, molto dipende dallo stato d'animo di chi legge

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  2. Ecco un'altro spunto per fare qualcosa che dona serenità!

    Quante volte ci siamo persi in un libro,nel senso paradossale di essersi ritrovati in qualcosa....

    Io credo che siamo affamati dal desiderio di comunicare,non tanto a livello fisico,incontrandocisi di persona,quanto quel "comunicare spiritualmente"...


    " Non c'è nessun amico più leale di un libro"..

    Conosce bene questa frase vero?Chi l'ha scritta è il suo scrittore preferito!

    La lettura è la cura della nostra anima, forse perché possiamo essere noi leali con quel che leggiamo,visto che lo abbiamo scelto...(Linda)

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  3. Credo che qualunque libro si stia leggendo, se piace dia serenità. Qualcuno in dosi maggiori di altri.

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