domenica 2 luglio 2017

La cucina più amata del 2016

Se non sbaglio c'era una volta La cucina più amata dagli italiani e perdonatemi se oggi ho parafrasato il titolo e ho cercato di mettere insieme quelli che sono i miei migliori post del 2016, riguardo alla cucina. Mi sarebbe piaciuto fare dall'antipasto al dolce, ma vale lo stesso. Nunzio Russo, Dante, Pablo Neruda, il mio papà e il pane sono sufficienti per riempirci lo stomaco in questa domenica estiva. 

La pasta è nata in Sicilia, e il suo luogo d’origine è una zona compresa tra Termini Imerese e Trabia, in provincia di Palermo. I ricercatori ci comunicano notizie di questo prodotto unico nella storia della scienza alimentare fin dal 1154. Questo avvenne cento anni prima della nascita di Marco Polo, per centinaia d’anni considerato l’esploratore che – scopertala in Cina – la fece poi conoscere in Occidente. 
---> Il Romanzo della Pasta Italiana di Nunzio Russo 

Ricordo che da piccolino, il giorno di Natale, tra i vari tipi di carne che si portavano in tavola, c’era sempre una gallina nostrana con il ripieno. Un ripieno che preparava il mio papà, fatto con uova, alcuni tipi di verdure, forse farina, pancetta tagliata a cubetti e chissà che altro. Un ripieno con un particolare retrogusto dato dai biscotti amaretti. 
---> Il ripieno della gallina di Natale 

Non c'è nulla come le tappe in salita del Giro d'Italia che mi facciano venir fame. Mi immedesimo nella fatica di Nibali e Valverde e penso alla fame che possano avere in certi momenti questi ciclisti. E nello stesso momento viene fame anche a me. Fame di pane nel mio caso, colpa della bicicletta. Ed è per questo che oggi presento sul blog questo articolo. l'ho chiamato Pane, letteratura e blog ma vorrei dedicarlo ai ciclisti del Giro d'Italia. Per redigerlo sono andato a riprendere i vecchi post che hanno nel titolo il pane. Spero mi capirete. 
---> Pane, letteratura e blog 

Non avrei mai pensato di dedicare un post della mia rubrica domenicale a un uovo, ma poi capita di fare delle ricerche e ti salta fuori che l'uovo (penso crudo), con un pizzico di sale, fosse il cibo preferito da Dante Alighieri, poeta, scrittore e politico italiano - considerato il padre della lingua italiana (ma di questo ne parleremo domani) - e circola un curioso aneddoto in rete riguardo a questa sua preferenza. 
---> L'uovo con il sale di Dante Alighieri 

Pablo Neruda lo conoscete tutti immagino. È un poeta presente nell’immaginario collettivo. Un po’ come Shakespeare, tanto che si ha sempre un po’ di soggezione nel parlarne. Specialmente se viene tirato in ballo per il cibo e per la mia rubrica di cucina. Ma Neruda ci sapeva fare. Ha scritto molte odi dedicate al cibo. Ha scritto odi dedicate al vino, al pomodoro, al cocomero, e poi al carciofo, alla prugna ma leggendo certe fonti sembra che il grande poeta cileno amasse in particolare le cipolle. 
---> L'ode alla cipolla di Pablo Neruda 

Vi voglio bene. 

Grazie.

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